​Trapani, si commemora don Michele Di Stefano a 13 anni dalla sua uccisione

Redazione Prima Pagina Trapani

Nel ricordo di padre Michele Di Stefano, a tredici anni dal suo barbaro e vigliacco assassinio, inizia oggi alle 16.30, a Ummari (Trapani), una celebrazione eucaristica presieduta dal parroco don Pietro Santoro.

Padre Michele, originario di Calatafimi, venne ucciso a colpi di bastone, la notte tra lunedì 25 e martedì 26 febbraio del 2013, nella canonica della chiesetta di Ummari, borgo limitrofo a Fulgatore. Un giovane balordo, che venne poi individuato e arrestato, colpì a morte il parroco mentre dormiva nell’appartamento attiguo alla chiesa Gesù, Maria e Giuseppe.

Il vescovo di Trapani, Pietro Maria Fragnelli, ha inviato un messaggio all’attuale parroco per epsrimere vicinanza alle comunità parrocchiali di Fulgatore, Ummari e Ballata, colpite direttamente dalla perdita di padre Michele.

«Caro don Pietro, – scrive il vescovo – desidero unirmi spiritualmente alla comunità di Ummari- Fulgatore-Ballata e ai familiari per la messa nel 13° anniversario della morte di don Michele Di Stefano. Mentre preghiamo per la sua anima invochiamo il Padre celeste affinché ci doni nuove e sante vocazioni sacerdotali, disponibili a spendersi come don Michele con passione e gioia per il bene delle anime. La Madonna ci consoli e illumini. Con la mia benedizione!».

La commemorazione, organizzata dalla comunità parrocchiale in collaborazione con l’associazione Pro Ummari, proseguirà dopo la messa con un concerto della Symphonic Band “Giacomo Candela”.