​Trapani. Sfasati gli orari dei collegamenti serali dallo scalo di Punta Raisi, denuncia di Consumerismo

Redazione Prima Pagina Trapani

“Chi atterra a Palermo tra le 20:40 e le 22:55 (fascia che comprende voli Ryanair, ITA Airways e Aeroitalia operativi su base settimanale), si trova di fatto senza alcun collegamento bus idoneo verso Trapani, essendo l'ultima corsa effettivamente fruibile quella delle 20:50 per poi passare alle 23:50”. Emerge da un’analisi condotta dall’associazione Consumerismo No Profit APS, che adesso chiede “l’introduzione di almeno una corsa aggiuntiva nella fascia 22.30-23.30 nei giorni con maggiore concentrazione di voli serali”, ma anche “la revisione periodica degli orari in raccordo con il piano voli stagionale, e l’apertura di un tavolo tecnico tra i soggetti competenti”.

L’associazione ha trasmesso una segnalazione formale a Segesta Autolinee Spa e agli enti competenti, denunciando “il disallineamento sistematico tra gli orari dei bus sulla tratta aeroporto di Palermo - Trapani/Marsala e i principali voli serali operativi”. Segesta Autolinee – si ricorda – è la società di trasporto su gomma della Regione Siciliana che gestisce, tra le altre, la linea di collegamento tra l’aeroporto internazionale “Falcone e Borsellino” di Punta Raisi e il territorio trapanese.

“Il caso più emblematico – è evidenziato in una nota di Consumerismo – riguarda il volo Ryanair del sabato Roma Fiumicino - Palermo, il cui atterraggio è previsto alle 23:59, appena quattro minuti dopo la partenza dell'ultima corsa disponibile”.

«I residenti trapanesi che rientrano a casa in aereo la sera non possono fare affidamento su un servizio pubblico degno di questo nome – dichiara Giovanni Riccobono, direttore generale di Consumerismo No Profit e Delegato Regionale Sicilia. – Sono costretti a ricorrere a taxi o soluzioni private con costi ben più elevati, oltre che disagi. Chiediamo una revisione concreta degli orari e un coordinamento stabile tra Segesta, la Regione e GESAP».

Il problema, secondo l’associazione, non riguarda solo tratte occasionali, poiché “i voli interessati coprono tutti i giorni della settimana e coinvolgono i principali vettori che operano su Palermo. Un disallineamento rilevato principalmente sulle tratte provenienti da Roma e dagli aeroporti milanesi di Bergamo, Malpensa e Linate, a conferma che si tratta di una criticità strutturale e non episodica. Non si esclude, inoltre, che situazioni simili interessino ulteriori scali nazionali”.