​Trapani. Psi contro la gestione del sistema Brt: “Fallimento della viabilità”

Redazione Prima Pagina Trapani

“Il Partito Socialista Italiano di Trapani-Erice solleva l’ennesima denuncia contro la gestione del nuovo sistema BRT da parte del Comune di Trapani, facendosi portavoce della protesta spontanea di cittadini, famiglie e commercianti”. Lo scrive la segreteria locale del partito, nella persona di Salvatore Pietro Bevilacqua (nella foto). “Non assisteremo in silenzio – afferma – allo smantellamento dei diritti dei nostri ragazzi e al collasso programmato dell'economia locale. La nostra è una denuncia totale contro una Amministrazione cieca e arrogante. Siamo di fronte a un fallimento della viabilità che calpesta il diritto allo studio degli studenti pendolari e soffoca il tessuto commerciale”.

Il riferimento è ai disagi patiti dai giovani che frequentano le scuole nel centro storico ma risiedono in altri comuni del Trapanese. Una questione che sarà affrontata domattina in Municipio, a Trapani, come anticipato questa mattina dal sindaco Tranchida.

Nel primo pomeriggio è arrivata comunque la nota stampa di Bevilacqua. “Il PSI – si legge – raccoglie il grido d'aiuto delle famiglie dell'agro ericino, tra cui Buseto Palizzolo, Valderice e Custonaci, letteralmente ostacolate da modifiche scellerate. La situazione rasenta il paradosso, in quanto i ragazzi che viaggiano con i pullman AST diretti al Liceo di via Duca D'Aosta, vengono fatti scendere all'altezza della caserma dei Vigili del Fuoco. Da quel punto, la tanto sbandierata ‘interconnessione’ si trasforma in un deserto. I mezzi BRT sono una rarità e, quando passano, sono talmente stracolmi da rendere impossibile la salita. Agli studenti restano solo due opzioni, entrambe indegne: percorrere chilometri a piedi sotto la pioggia o il sole, arrivando in ritardo a scuola, o ammassarsi in condizioni di totale precarietà. Un calvario intollerabile che si ripete, amplificato, all'uscita da scuola”.

Il documento va oltre: “A questa disastrosa gestione dei servizi si aggiunge lo spettacolo indecoroso di un Consiglio Comunale bloccato in un perenne stallo politico. Mentre la città subisce i disagi di scelte amministrative fallimentari, le istituzioni sono paralizzate da veti incrociati e giochi di poltrone che ignorano i problemi reali dei trapanesi e di 15 lavoratori e padri di famiglie. Il PSI di Trapani dice basta. Chiediamo un intervento immediato per ripristinare corse scolastiche dignitose e adeguate e un confronto democratico leale e corretto in consiglio comunale. Se questa Amministrazione non è in grado di garantire i servizi minimi e di superare le proprie faide interne per governare, tragga le dovute conseguenze. I cittadini non possono pagare il prezzo della vostra incompetenza. Dimettetevi!”.