Trapani, proposta della Fillea Cgil per legalità e trasparenza nei cantieri
Rafforzare i controlli e aumentare la tracciabilità nei cantieri con l’introduzione obbligatoria di un badge elettronico per tutti gli operai e per tutti i soggetti che accedono alle aree di lavoro, compresi fornitori e prestatori di servizi, è la proposta della Fillea Cgil di Trapani per scongiurare le infiltrazioni della mafia nelle dinamiche degli appalti, delle forniture e della gestione dei cantieri".
Il segretario provinciale della Fillea Cgil di Trapani Gaspare Giaramita, interviene sui possibili interessi criminali della mafia nel settore edile e nell'intera filiera chiedendo maggiori controlli nei segmenti strategici dell'intero ciclo produttivo e introducendo lo strumento del badge elettronico per garantire , attraverso la tracciabilità, il rispetto della legalità e della trasparenza negli appalti.
"La tracciabilità delle presenze - dice il segretario Giaramita - è uno strumento semplice, ma efficace. Sapere con certezza chi entra in un cantiere, per quanto tempo e con quale funzione, significa prevenire il lavoro irregolare, contrastare possibili infiltrazioni e tutelare la sicurezza. Inoltre, i controlli - dice il segretario Giaramita - devono essere capillari a partire dai fornitori dei materiali, ai servizi di trasporto, al movimento terra passando anche per il noleggio dei mezzi".
Per la Fillea Cgil la questione si intreccia con le modalità di affidamento previste dal nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), oggi entrato a pieno regime.
"Le procedure sottosoglia, comprese quelle negoziate e gli affidamenti diretti - dice il segretario Giaramita - sono strumenti di semplificazione che, ovunque e soprattutto nei territori più esposti, generano criticità. In questo quadro i controlli rigorosi sono indispensabili per evitare pressioni e condizionamenti nelle scelte. Un altro nodo cruciale - prosegue - è rappresentato dal reclutamento della manodopera: ogni forma di intermediazione irregolare o pressione nelle assunzioni mina la dignità dei lavoratori e altera gli equilibri del mercato. Il monitoraggio dei flussi di manodopera deve essere attento, puntuale e costante. Di contro la libertà contrattuale delle imprese e la piena applicazione del contratto collettivo nazionale dell’edilizia, dell'integrativo territoriale e il confronto costante con le organizzazioni sindacali sono elementi essenziali per garantire salari corretti, sicurezza e qualità del lavoro".
Per la Fillea Cgil "in una fase in cui le risorse pubbliche, legate ai programmi di investimento nazionali ed europei, stanno generando nuovi appalti e nuovi cantieri, diventa indispensabile coniugare rapidità delle procedure e solidità dei controlli".
"Anche la Fillea - conclude Giaramita - farà la sua parte promuovendo iniziative di confronto con le istituzioni e le stazioni appaltanti e proponendo il badge elettronico di cantiere, strumento, a nostro avviso, utile a garantire la legalità, la sicurezza e il lavoro regolare".