Trapani. Presentati “Interventi di difesa idraulica della città e adeguamento del sistema fognario”
Questa mattina, nella Sala Sodano di Palazzo D’Alì, si è svolta la presentazione del progetto “Interventi di difesa idraulica della città di Trapani ed adeguamento del sistema fognario di acque miste”, con una relazione dell’ingegnere Simone Venturini.
È reso noto sulla pagina social del Comune, anticipando che, “nel corso della giornata verranno pubblicati diversi video di spiegazione del progetto: da uno studio storico che attesta l’esistenza del Canale Scalabrino, che consentiva il corretto deflusso delle acque piovane, al conseguente studio che attesta la copertura del Canale per via di lottizzazioni che non hanno tenuto conto dell’importanza dello stesso, fino ad arrivare a delle soluzioni ed a vari steps per la presentazione del progetto di ripristino del Canale al fine di ottenere un finanziamento utile”.
Tra i presenti all’incontro, il commissario di Governo per il contrasto al dissesto idrogeologico nella Regione Siciliana, il vice Prefetto di Trapani Silvia Caponnetto, il dirigente responsabile per l’assetto del territorio per l’Autorità di Bacino Regione Sicilia, il dirigente dell'Ufficio Regionale del Genio Civile Servizio di Trapani, Giuseppe Alessandro Marino, Salvatore Calandrino della Capitaneria di Porto di Trapani, diversi rappresentanti dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza, dell’ordine degli ingegneri e dell’ordine degli agronomi.
“L'alluvione del settembre 2022 non è un episodio isolato, ma l'ultima di una lunga serie di ferite che Trapani porta addosso da oltre cinquanta anni. Non solo Trapani ma anche parte del territorio ericino. – afferma il sindaco Tranchida – Girarsi dall'altra parte e sperare che non piova non è un modo serio di amministrare. Per questo, l'Amministrazione comunale ha deciso di mettere mano ad un'analisi profonda del perché Trapani si è sempre allagata, provando a lasciare Trapani migliore di come l'abbiamo trovata”.
“Lo studio tecnico, che abbiamo affidato all’ingegnere Venturini, ha evidenziato la fragilità della città, segnata da scelte urbanistiche sbagliate nel tempo. – continua il primo cittadino – Un nodo centrale riguarda la vicenda del canale Scalabrino, storico collettore delle acque provenienti dal versante sud-ovest di Erice, che è stato progressivamente tombato per consentire nuove edificazioni.
Il Comune di Trapani è impegnato, quindi, ad intervenire per difendere la città dalle alluvioni e adeguare il sistema fognario di acque miste”.