Trapani. “Più informati, più sicuri: come difendersi dalle truffe”
La Prefettura di Trapani ha ospitato oggi un incontro dal titolo “Più informati, più sicuri: come difendersi dalle truffe”, promosso dalla prefetta Daniela Lupo, nell’ambito di un ciclo strutturato di iniziative volte a rafforzare la cultura della legalità e a contrastare la crescente diffusione delle truffe a danno dei cittadini.
"Il fenomeno delle truffe — nelle sue molteplici forme, tradizionali e digitali — rappresenta oggi una delle minacce più insidiose per la cittadinanza, in particolare per le categorie più vulnerabili. Ad aprire i lavori, il Commissario Capo Dott.ssa Amelia D’Angelo, della Sezione Anticrimine della Questura di Trapani, che ha offerto un quadro operativo su come riconoscere una truffa, illustrando i segnali d’allarme più ricorrenti e le condotte da adottare per non cadere nelle trappole dei malfattori.
Sul versante della prevenzione attiva è intervenuto il Tenente Colonnello Carlo Maria Segreto, Comandante del Reparto Operativo dell’Arma dei Carabinieri di Trapani, che ha illustrato le principali attività informative e preventive condotte sul territorio, sottolineando l’importanza di una cittadinanza consapevole e reattiva e della tempestiva segnalazione ai numeri di emergenza delle Forze dell’Ordine (112).
La Guardia di Finanza di Trapani, rappresentata dal Tenente Paolo Morini, ha focalizzato l’attenzione su due fenomeni particolarmente diffusi: le truffe legate ai finanziamenti pubblici e la figura del cosiddetto “finto finanziere”, fornendo indicazioni pratiche su come difendersi.
Il sistema bancario è stato rappresentato dal Dott. Claudio Passerini, Segretario della Commissione Regionale ABI Sicilia, che ha trattato il tema dell’accesso al credito e delle iniziative messe in campo dal settore bancario per contrastare le frodi a danno dei correntisti. Ha completato il quadro degli interventi il Dott. Giuseppe Andolina, della Segreteria tecnica dell’Arbitro Bancario Finanziario presso la sede di Palermo della Banca d’Italia, che ha illustrato le forme più comuni di truffa nell’utilizzo di strumenti di pagamento alternativi al contante, con particolare riferimento agli strumenti di tutela disponibili per i clienti bancari, tra cui il ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario.
L’evento ha confermato l’impegno delle istituzioni nel garantire ai cittadini informazione, protezione e supporto. Il messaggio emerso con chiarezza è che nessuno deve affrontare queste situazioni da solo: le istituzioni sono presenti sul territorio a supporto del cittadino.
L’obiettivo è di raggiungere capillarmente la cittadinanza attraverso le Forze dell’Ordine, il sistema bancario, enti, associazioni, patronati, organizzazioni datoriali, sindacati, ordini professionali e comunità delle diocesi presenti all’evento e che hanno fornito un prezioso contribuito sul tema.
Sul sito della Prefettura verranno pubblicati i contributi offerti dai referenti ed i numeri a cui i cittadini possono rivolgersi per avere un concreto supporto".