Trapani, l'Unione Maestranze presenta i Riti della Settimana Santa 2026
C’è un richiamo ancestrale che, ogni anno, attraversa le pietre bianche di Trapani e si fa spazio nel cuore dei suoi figli. È il richiamo della Passione, un rito che non è solo memoria, ma devozione e identità.
L’Unione Maestranze ETS annuncia con profonda emozione il calendario ufficiale dei Sacri Riti 2026, svelando le immagini che accompagneranno il cammino della fede trapanese.Quest’anno, il cuore pulsante di questa attesa millenaria sarà la Chiesa Maria SS.Immacolata (Collegio dei Gesuiti). Sarà questo scrigno di bellezza barocca a ospitare il ciclo de "I Scinnuti", i venerdì e i martedì di Quaresima in cui i Sacri Gruppi, affidati alle cure secolari dei Ceti, si offrono alla contemplazione dei fedeli in un clima di struggente intimità.Il Sacro Itinerario: Dalle "Scinnuti" al Venerdì SantoIl viaggio spirituale avrà inizio il 20 febbraio proprio presso la Chiesa del Collegio.
Qui, tra ilprofumo dei fiori e il fumo dell'incenso, ogni Ceto rinnoverà il proprio atto di amore verso ilGruppo che rappresenta la propria storia e il proprio sacrificio.Dalla Chiesa del Collegio si leveranno anche le note e le preghiere delle grandi processionidella Settimana Santa, segnando il passaggio dalla penombra del tempio alla luce della città:
● 𝐌𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐨 (𝟑𝟏 𝐌𝐚𝐫𝐳𝐨, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟔:𝟎𝟎):La secolare e aristocratica Processione dellaMadre Pietà dei Massari.
● 𝐌𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢̀ 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐨 (𝟎𝟏 𝐀𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟒:𝟑𝟎):Il commovente incedere della Madre Pietà delPopolo.
● 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐨 (𝟎𝟑 𝐀𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟒:𝟎𝟎): Il culmine di un intero anno di attesa.
Il portale della Chiesa del Collegio si spalancherà per dare vita alla maestosa Processione dei Misteri. Un evento che trascende il tempo, dove le "annacate" dei portatori trasformeranno il dolore del Calvario in un’opera d’arte collettiva che durerà ventiquattro ore.Un Messaggio di Identità e Fede “Vogliamo che la Chiesa del Collegio diventi quest'anno la casa di ogni trapanese” dichiara l'Unione Maestranze. "Comunicare questi riti significa tramandare un battito cardiaco che non si è mai fermato. Invitiamo tutti a vivere questi momenti con il rispetto che si deve al sacro e il pathos che solo la nostra terra sa generare.”