Trapani. La Polizia celebra il suo patrono San Michele Arcangelo
È stata celebrata stamani nella Cattedrale San Lorenzo, a Trapani, la festa di San Michele Arcangelo, Santo Patrono della Polizia di Stato.
La Santa messa, iniziata alle 11, è stata officiata dal vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo, Angelo Giurdanella, con la concelebrazione del vescovo di Trapani, Pietro Maria Fragnelli, e del cappellano della Polizia di Stato per la provincia di Trapani, don Antonino Adragna.
Alla cerimonia religiosa erano presenti la prefetta Daniela Lupo, il questore Egidio Di Giannatonio, sindaci e autorità civili, nonché rappresentanti delle forze armate, delle forze di polizia e delle organizzazioni sindacali.
Nel corso dell’omelia, il vescovo di Trapani ha rivolto un pensiero particolare alle donne e agli uomini della Polizia di Stato e al delicato servizio che quotidianamente svolgono a tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico, sottolineando il valore di un lavoro vissuto al fianco della comunità e posto al servizio della dignità di ogni persona. Inoltre, Pietro Maria Fragnelli ha richiamato il valore di una Europa ancora da costruire e la necessità di contribuire, ciascuno attraverso il proprio ruolo e le proprie responsabilità, alla costruzione di una società capace di ispirare il mondo attraverso i valori della convivenza, della solidarietà e del rispetto della persona.
“La ricorrenza di San Michele Arcangelo ha costituito un’occasione, anche quest’anno, per sottolineare come la sua figura rappresenti il richiamo dei valori di giustizia e coraggio, lealtà e protezione, – viene evidenziato dalla Questura – principi che accompagnano quotidianamente le donne e gli uomini della Polizia di Stato nell’impegno a tutela della sicurezza e al servizio della collettività”.
Al termine della Messa, il questore Di Giannantonio ha rivolto un sentito ringraziamento ai vescovo di Trapani e di Mazara del Vallo per la celebrazione e per le parole rivolte alla Polizia di Stato. Ha inoltre ringraziato “tutti coloro che hanno voluto condividere questo momento di raccoglimento, rinnovando il significato di una ricorrenza che rappresenta un momento di condivisione, memoria e vicinanza alla comunità”.