Trapani. Il Tribunale: “Illegittimo il licenziamento del Dg Fauci da Funierice”
“Il Tribunale di Trapani ha dichiarato illegittimo il licenziamento con cui FuniErice Service ha interrotto, nel settembre 2024, oltre 18 anni della mia attività professionale”.
Lo rende noto sui social Germano Fauci, ex direttore generale della società che gestisce la funivia Trapani-Erice, estromesso dopo 18 anni di servizio a seguito di una radicale riforma statutaria operata dalle componenti societarie, Comune di Erice e Libero consorzio comunale di Trapani.
Lo scorso 21 gennaio, il Tribunale amministrativo regionale aveva respinto il ricorso di Fauci, pur confermando lo smantellamento del ruolo di direttore generale dettato da una mera scelta politica e non da inefficienze tecniche; un sentenza che, secondo l’ex direttore, sarebbe stata fondamentale per i procedimenti pendenti davanti al Giudice del Lavoro, dove Fauci chiede il reintegro e anche il risarcimento per anni di mobbing e vessazioni già oggetto di denuncia.
Oggi pomeriggio, il primo sviluppo positivo per il ricorrente. “Non è una mia opinione, ma – precisa Fauci nel proprio post – una sentenza della magistratura”.
“Chi ha deciso, avallato e difeso quel provvedimento deve oggi confrontarsi con una verità giudiziaria che non può essere ignorata né minimizzata. – aggiunge – È particolarmente grave che tutto questo sia accaduto in una società interamente pubblica, dove il rispetto delle regole dovrebbe essere un obbligo imprescindibile”.
Ma questa sentenza non chiude i conti. “Restano da giudicare anni di condotte denunciate, progressivo svuotamento delle mie funzioni, gravi pregiudizi personali e professionali. – sottolinea Germano Fauci – Su tutto questo pretenderò il pieno accertamento delle responsabilità e l’integrale risarcimento dei danni subiti”.
Assunto per concorso pubblico, Fauci ha guidato la FuniErice dal 2006, promuovendo iniziative di successo come la “Erice Card”. Tuttavia, il clima sarebbe cambiato tra il 2021 e il 2024. Sotto l'amministrazione della sindaca Daniela Toscano, la società ha avviato una riorganizzazione, introducendo un Amministratore Unico al posto del Consiglio di Amministrazione; in questo passaggio, lo statuto venne modificato con la progressiva soppressione delle prerogative del direttore generale. In una conferenza stampa di alcuni mesi fa, Fauci ha parlato di un “bavaglio sistematico” e di un “disegno criminale istituzionale”, sostenendo di essere diventato “scomodo” per aver segnalato anomalie su appalti milionari e assunzioni interinali sospette.
Oggi l'ex direttore generale della Funierice rincara la dose: “Chi pensava che bastasse allontanarmi per mettere la parola fine a questa vicenda ha commesso un grave errore di valutazione”.