​Trapani. Il Comitato FIPAV premia i protagonisti della pallavolo locale

Redazione Prima Pagina Trapani

Il Comitato territoriale FIPAV di Trapani si prepara a festeggiare gli ottanta anni della Federazione Italiana Pallavolo, nata nel 1946. Un incolntro celebrativo è stato organizzato per venerdì 9 ottobre, a partire dalle 17.30, nell’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Pagoto” di Erice, per ripercorrere le tappe principali e i volti simbolo del volley locale dal 1958 a oggi.

L'evento, presentato dalla giornalista Claudia Parrinello, sarà preceduto da momenti di gioco e di festa all'esterno dell'auditorium, dove verrà allestito un campo di volley “S3” per i giovani atleti delle società locali.

Nel corso della serata, alla presenza delle principali autorità civili, religiose e sportive del territorio, verranno proiettati filmati storici, forniti dalla FIPAV nazionale, e un video celebrativo realizzato dal Comitato locale. Il momento clou sarà l’assegnazione di cinque prestigiosi riconoscimenti, con medaglie d'argento coniate dalla Zecca dello Stato, di cui due alla memoria: al professor Cosimo Di Rando, considerato uno dei pionieri dello sviluppo della pallavolo provinciale e tra i primissimi presidenti del Comitato trapanese FIPAV, e ad Ettore Daidone, primo delegato provinciale della FIPAC e presidente per più anni. Altre due medaglie andranno ad altrettante eccellenze della pallavolo provinciale: Massimo Alloro, presidente del Marsala Volley in serie “A2”, e l'arbitro benemerito Sergio Colletti, ex fischietto di altissimo livello, figura di garanzia per la pallavolo locale e arbitro in serie “A” maschile e femminile.

Infine, è previsto un quinto ed ultimo riconoscimento alla carriera che verrà svelato direttamente durante la manifestazione.

«Siamo felici ed orgogliosi di ospitare questo appuntamento per gli 80 anni della FIPAV –commenta il presidente del Comitato Territoriale della FIPAV di Trapani, Filippo Occhipinti – Sarà l'occasione per ripercorrere una storia emozionante nata nel 1958 nel nostro territorio, passando dai primi campi polverosi ai palazzetti di oggi e ricordando le grandi società e i protagonisti che hanno fatto crescere la nostra pallavolo. Rendere omaggio a chi ha dato tanto a questo sport è un dovere e un onore per tutto il nostro Comitato».