Trapani, esposta in Questura l’uniforme del vice brigadiere Lungaro
Resterà esposta fino al prossimo 10 aprile (giornata in cui si festeggerà il 174° anniversario di fondazione della Polizia di Stato), nell’atrio di ingresso della Questura di Trapani, la giacca dell’uniforme indossata dal vice brigadiere del Corpo delle Guardie di P.S. Pietro Ermelindo Lungaro, medaglia d’argento al valore militare, trucidato dai nazisti il 24 marzo 1944 alle Fosse Ardeatine.
L’iniziativa, avviata oggi in memoria del valoroso poliziotto, è stata fortemente voluta dal Questore di Trapani, Giuseppe Felice Peritore, e dalla sezione locale dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato che, lo scorso 19 dicembre, ha ricevuto in dono, da parte della famiglia Lungaro, il capo dell’uniforme indossata dal vice brigadiere al momento del suo arresto da parte delle SS tedesche, avvenuto il 12 febbraio 1944 all’interno della Caserma “San Eusebio”, oggi sede della Direzione Centrale di Sanità della Polizia di Stato che porta il suo nome. Pietro Ermelindo Lungaro, appena trentatreenne, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 sfruttò la posizione di poliziotto per muoversi agevolmente a Roma intrecciando contatti con le formazioni antifasciste e guadagnandosene la fiducia.
Alla cerimonia di stamattina era presente in Questura anche il figlio del vice brigadiere, Pietro, nato dopo la morte del padre di cui ha assunto il nome. Il familiare ha ricordato la figura del genitore che, abbracciando in modo totalizzante i valori del Corpo di cui faceva parte, volle assumere una scelta di libertà e di non sottomissione alle barbarie del nazi-fascismo, che gli costò la vita.
Nel corso della commemorazione sono intervenuti anche il Questore, che ha rinnovato il proprio ringraziamento alla famiglia Lungaro per l’importante donazione, e il presidente della Sezione A.N.P.S. di Trapani, Nicolò Villabuona, che ha sottolineato “la significativa presenza sul labaro rappresentante la Sezione A.N.P.S. di Trapani, intitolata per l’appunto al Vice Bridadiere Pietro Ermelindo Lungaro, di ben due medaglie: quella d’Argento al Valor Militare concessa postuma a Lungaro e quella d’Oro al Valor Civile riconosciuta al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza in quiescenza Calogero Germanà, vittima di un vile attentato mafioso avvenuto nel settembre 1992 a Mazara del Vallo”. Il cappellano della Polizia di Stato, Don Antonino Adragna, ha infine impartito una benedizione alla giubba in mostra.
Nei prossimi giorni verrà predisposto un calendario di visite, “in modo da poter far conoscere agli studenti delle scuole trapanesi la storia di Pietro Ermelindo Lungaro e le sue importanti gesta”.