​Trapani. Disagi per gli studenti pendolari: il sindaco chiede all’Ast ritocchi ad orari già variati

Redazione Prima Pagina Trapani

Dopo la formale richiesta alle scuole superiori cittadine, di tolleranza negli orari di entrata e di uscita degli studenti che risiedono nei comuni dell’hinterland trapanese, il sindaco Giacomo Tranchida ha scritto alla Regione e all’AST per chiedere minime variazioni agli orari delle linee extraurbane, con l’asserito obiettivo di perfezionare il servizio di trasporto pubblico.

Lo ha annunciato lo stesso sindaco di Trapani, nel corso di un sopralluogo effettuato ieri in via Ammiraglio Staiti, nel punto in cui inizia la corsia del Bus Rapid Transit (Brt) che attraversa la Marina di Trapani.

“Al punto di snodo di interscambio tra AST e il 2 del BRT di ATM, il servizio funziona, funziona bene. – afferma il primo cittadino in un video postato sulla pagina social del Comune – Riusciamo a prendere i ragazzi pendolari se AST è puntuale. Motivo per il quale chiederò formalmente oggi alla Regione e ad AST, di anticipare di 10-15 minuti e posticipare al rientro le loro linee in modo tale che ci sia una coincidenza esatta con il nostro servizio”.

Intanto, circa una settimana fa, l’ATM e l'Ast hanno anticipato di circa 25 minuti gli orari di partenza dei pullman che coprono le tratte extraurbane e servono i comuni viciniori per i collegamenti con Trapani, ed hanno anche rimodulato le corse di ritorno. Si tratta di variazioni che adesso costringono gli studenti pendolari a prepararsi con notevole anticipo per recarsi a scuola la mattina, e poi, all’uscita ad aspettare per oltre mezz’ora un pullman o un autobus che li riporti a casa.