Trapani, chiusa la prima selezione nazionale Optimist alla Lega Navale
Si è conclusa oggi, nelle acque di Trapani, la Prima Selezione Nazionale Optimist, tre intense giornate di regate che hanno visto protagonisti 140 giovani timonieri provenienti da tutta Italia in gara per i 12 posti per rappresentare l’Italia ai mondiali e agli europei di classe. A Gaeta dal 7 al 10 maggio la seconda selezione per l’indicazione definitiva dei 5 timonieri che andranno ai mondiali e dei 7 che si qualificheranno per gli europei.
Un evento che ha unito sport, organizzazione e partecipazione, confermando la capacità della Lega Navale Italiana – sezione di Trapani di gestire manifestazioni di alto livello tecnico e agonistico. Grande la soddisfazione del presidente della LNI Trapani, Piero Culcasi, che traccia un bilancio più che positivo dell’iniziativa: «Siamo estremamente soddisfatti per la riuscita della manifestazione, che ha ricevuto apprezzamenti e riconoscimenti da parte dei tecnici federali e degli istruttori di vela che hanno accompagnato questi giovani atleti. È un segnale importante per il lavoro che portiamo avanti ogni giorno».
Un ringraziamento particolare lo ha rivolto ai soci volontari della sezione: «Desidero esprimere un grazie sincero ai circa 40 volontari della Lega Navale, che si sono alternati in questi tre giorni garantendo supporto costante sia a terra che in mare. Senza il loro impegno, nulla di tutto questo sarebbe stato possibile».
Sfortunati i giovani timonieri trapanesi, fermati da malesseri. Francesco Di Gaetano ho dovuto lasciare la competizione; mentre Matteo Galli, dopo essere stato costretto a fermarsi nei primi due giorni a causa di una virosi con febbre alta, oggi ha onorato il guidone della sezione scendendo in mare per la regata conclusiva.
A raccontarlo è il vicepresidente della LNI Trapani, Gianvito Ciulla: «È stata una prova sfortunata ma allo stesso tempo straordinaria per determinazione. Dopo due giorni a letto con 39 di febbre, Matteo oggi ha voluto esserci, dimostrando forza e carattere. È chiaro che per entrambi rimane la delusione per un’occasione importante mancata, ma lo sport è anche questo: saper accettare le avversità del momento e fermarsi quando necessario».
La manifestazione ha rappresentato anche un’importante vetrina per il futuro della sezione trapanese della Lega Navale, sempre più orientata a diventare un punto di riferimento stabile per il movimento velico. La LNI Trapani si conferma infatti non solo come centro organizzativo di eventi sportivi, ma come vero polo culturale nautico, capace di attrarre squadre nazionali e internazionali attese tra settembre e dicembre prossimi. Un percorso già avviato che guarda alla realizzazione del Centro Culturale Nautico e al consolidamento del ruolo della città come base privilegiata per allenamenti e competizioni di alto livello.
Si chiude così un’edizione intensa e partecipata, che lascia in eredità entusiasmo, nuove prospettive e la conferma di un territorio sempre più protagonista nel panorama della vela italiana.
Foto di Joe Pappalardo