​Trapani. Autoporto nella zona Zes, approvato progetto esecutivo

Redazione Prima Pagina Trapani

La Giunta Tranchida ha approvato oggi il progetto esecutivo per la realizzazione dell'Autoporto di Trapani, per un importo di circa 13 mln di euro, per la partecipazione al bando emanato dalla Struttura di Missione ZES della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

È annunciato sulla pagina social del Comune, spiegando che si tratta di “un’infrastruttura logistica strategica che sorgerà su un'area di 3 ettari in contrada Milo”, all’interno della Zona Economica Speciale (che offre alle imprese agevolazioni fiscali, tra cui il Credito d'imposta per gli investimenti, e opere infrastrutturali per collegare meglio il porto e la zona industriale, ndr)

“L'opera, perfettamente cantierabile, nascerà su terreni già di proprietà comunale (provenienti da confisca al sistema mafioso) all'interno della zona ZES conquistata nella precedente legislatura (in particolare grazie anche all’impegno professionale dell’ex assessore Andreana Patti), escludendo così la necessità di procedure di esproprio, atteso che – viene ricordato – gran parte dell’area da tempo pianificata negli strumenti urbanistici, ha ricevuto un improvviso stop dal Demanio regionale a seguito della formale destinazione strategica promossa dallo Stato Maggiore della Difesa, si ricorderà ‘zona rossa’, nella primavera dello scorso anno”.

L’autoporto ha l’obiettivo di intercettare il traffico pesante all’esterno del centro abitato, decongestionando l'area portuale (e contestualmente mitigando gli effetti negativi sulla Riserva delle Saline) e offrendo un hub intermodale moderno per rispondere alla crescita del flusso merci stimata per il 2030 e 2035”.

“La definizione del progetto esecutivo rappresenta una svolta storica per la mobilità e lo sviluppo economico di Trapani”, dichiarano il sindaco Giacomo Tranchida e l’assessore alla Pianificazione, Giuseppe Pellegrino. “Con questa infrastruttura strategica – scrivono – andiamo a sanare una necessità manifestata da tempo: allontaniamo decisamente il traffico pesante dal centro abitato, azzeriamo l'intasamento delle aree adiacenti al porto e miglioriamo la qualità della vita dei nostri cittadini. Al contempo, offriamo agli autotrasportatori servizi d'avanguardia per i mezzi e un'area ristoro moderna per il loro comfort. È un'opera perfettamente cantierabile che non richiede espropri, pensata per integrare la modalità strada-mare e proiettare Trapani come hub intermodale di riferimento nel Mediterraneo in vista dei flussi commerciali previsti per i prossimi anni”.

Viene quindi spiegato che “il layout dell’infrastruttura si divide in due macro-aree collegate da un ponte di 12 metri. L’Area A1 ospiterà la sede amministrativa dell'Ente Gestore tramite il restauro di un edificio esistente e di una tettoia in acciaio, mentre l’Area A2 (cuore operativo) comprenderà un grande piazzale con 85 stalli di sosta per i Tir, un magazzino merci di 500 mq e la previsione di un'area rifornimento. Saranno inoltre installate 30 colonnine con prese elettriche dedicate ai mezzi.

Per garantire il massimo comfort agli operatori, il progetto include un edificio di 900 mq adibito a ristorante e mensa (capacità oltre 170 posti), locali doccia e spogliatoi”.

“L'opera è stata sviluppata con criteri di sostenibilità: gli edifici operativi saranno a una sola elevazione e gli ulivi attualmente presenti sul sito verranno ripiantumati nelle nuove aree verdi.

La sicurezza del sito sarà presidiata da un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso. La vicinanza all'autostrada A29 e il potenziale futuro collegamento ferroviario proiettano l'autoporto come nodo centrale per la logistica intermodale siciliana. È stato anche individuato l’assetto gestionale prevedendo l’affidamento in concessione dell’infrastruttura a operatori economici specializzati nella gestione di servizi logistici e piattaforme intermodali mediante procedure ad evidenza pubblica”.

In conclusione, il sindaco e l’assessore Pellegrino “ringraziano per le preziose collaborazioni – si legge testualmente – nella redazione del progetto, tanto gli uffici Tecnici Comunali, guidati dall’ing Amenta, RUP: Progettista Arch. Parisi, Collaboratore Arch. Piccione, Nucleo valutazione: ing Ala, Geom Zimmardi e geom Chiara; l’esperto del Sindaco, Arch Mauro, Ingegnere Ala”.

SCHEDA TECNICA DELL'INTERVENTO

  • Superficie totale del sito: 3 ettari (località c.da Milo, Trapani)
  • Capacità parcheggio Tir: 85 stalli per mezzi pesanti su pavimentazione in conglomerato bituminoso
  • Superficie magazzino merci: 500 mq in cemento armato
  • Superficie area ristorazione: 900 mq complessivi (capacità interna di 120 + 56 posti a sedere)
  • Dotazioni tecnologiche per i vettori: 30 colonnine con prese elettriche negli stalli a servizio degli automezzi; impianto di pesatura per mezzi pesanti
  • Area rifornimento: Predisposizione per stazione coperta da tettoia con 3 pompe per servire fino a 4 veicoli in contemporanea.
  • Opere infrastrutturali interne: 1 ponticello a campata unica di 12 metri su canale artificiale (due corsie stradali da 3,50 metri e camminamento pedonale protetto largo 1,50 metri)
  • Inquadramento impiantistico ed ecologico: 2 vasche idriche da 20.000 litri; 1 degrassatore da 3.000 litri a monte di 1 fossa Imhoff da 10.000 litri (dimensionata per 50 Abitanti Equivalenti)
  • Illuminazione esterna: 13 pali da 9 metri (lampade 75W 4000K) nell'Area A1; 5 torri faro perimetrali da 25 metri (proiettori asimmetrici 400W 4000K) nell'Area A2.
  • Sicurezza: Impianto di videosorveglianza a circuito chiuso (TVCC) sull'intera area.