Trapani, al via co-progettazione del Distretto Urbano del Commercio
L’amministrazione comunale di Trapani ha approvato una delibera che avvia “in via sperimentale e partecipativa l’iter per la costituzione del Distretto Urbano del Commercio, come previsto dalla Legge Regionale del 25 maggio 2022, n.13, nonché come da programma del Sindaco”.
Si legge nella pagina social del Comune, che si tratta di “un progetto per mettere insieme Comune, commercianti, artigiani, associazioni di categoria e cittadini, con l’obiettivo di rendere più vivo, attrattivo e sicuro il centro urbano e/o i centri urbani commerciali”.
In particolare, nei prossimi giorni, è prevista la nascita di “un Tavolo di co-progettazione aperto a operatori economici e associazioni”, per la “raccolta di idee e proposte su eventi/movida, decoro urbano, accessibilità, sicurezza, digitalizzazione e animazione commerciale”. A questa fase dovrebbe seguire la “costruzione di un progetto condiviso da presentare alla Regione Siciliana per il riconoscimento ufficiale del DUC”. Ma la Giunta percisa che, “nelle more, in maniera sperimentale”, il Distretto Urbano del Commercio “potrebbe già essere operativo sin dalle prossime settimane”.
“Il DUC permette – commenta il sindaco Giacomo Tranchida – la valorizzazione del commercio urbano, costituendo un elemento strategico per il rilancio del centro storico, il miglioramento della fruibilità degli spazi pubblici, il rafforzamento dell’identità territoriale, la promozione dell’offerta turistica, la qualificazione dei servizi ai cittadini e ai visitatori, nonché il sostegno agli operatori economici locali. Il Distretto Urbano del Commercio (DUC) potrebbe rappresentare un'importante opportunità di rilancio anche per la Via Fardella, le Via Piersanti Mattarella e Conte Agostino Pepoli, ma anche la Via Palermo e Via Marconi in collaborazione col Comune di Erice.
Affinché ciò accada – evidenzia Tranchida – è necessario che anche gli operatori economici, localizzati nei centri d'ambito, collaborino tra loro e prendano coscienza dell'importanza di fare rete. Questo significa che dovrebbero considerarsi come parti fondamentali di un progetto più ampio, con l'obiettivo di rivitalizzare e rendere più attrattivo il centro storico e le vie a più alta densità commerciale. É importante che ci sia una acquisita consapevolezza dell'importanza dell'impegno congiunto tra pubblico e privato per una rinascita sociale, culturale ed economica del centro urbano e delle sue arterie commerciali.
In questo senso, – conclude – creare sinergie tra gli operatori economici e l'amministrazione può essere molto utile, cosi come incentivare il commercio e valorizzare la vendita dei prodotti tipici del posto”.