Strage di Pizzolungo, "ricordiamo un sacrificio che ci appartiene"
Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione del Presidente del Libero Consorzio Comunale di TrapaniSalvatore Quinci in occasione dell'anniversario della Strage di Pizzolungo.
“La memoria è un diritto ed un dovere. Il tentativo di far scendere il silenzio e l'obliosulla strage di Pizzolungo è stato forte, determinato, ma la nostra comunità è riuscitaa sventarlo, affermando gli ideali e soprattutto le azioni del libero pensiero edell'agire democratico. Alla violenza su tre vittime innocenti ha opposto il ricordo diun sacrificio che ci appartiene, perché è nostro ed è consapevole. Il ricordo comescudo alla disumanità della mafia, alla sua indecenza morale ed etica oltre che allasua costante sfida alle regole di convivenza civile.
Il ricordo, la memoria, comeespressione di un dovere. Quello di non dimenticare, di essere testimoni e nello stessotempo protagonisti di una lotta senza esitazioni al potere della criminalitàorganizzata. Abbiamo un compito ineludibile perché architrave del nostro tessutoconnettivo. Siamo chiamati a consolidare, giorno per giorno, il nostro impegno arendere reale e quotidiana la capacità collettiva di resistere all'urto dell'invadenzamafiosa. La responsabilità è di tutti, le competenze vanno diversificate e definite aivari livelli e le istituzioni devono essere da esempio e da riferimento.
Oggi è ungiorno solenne che affidiamo alla memoria ed al ricordo. Tutti gli altri devono esseregiorni affidati alle scelte di campo, alla sfida per la legalità. Barbara Rizzo ed i suoigemellini, Giuseppe e Salvatore, vanno onorati con lealtà, rispetto e con coerenza. Larassegna commemorativa “Non ti scordar di me” non è soltanto simbolica. Nonpossiamo scordarci di loro perché loro fanno parte della nostra vita”