Serie C, oggi il Trapani a Picerno per rialzare la testa

Redazione Prima Pagina Trapani

Al termine dell’ennesima settimana tribolata, iniziata con la nuova penalizzazione di 5 punti (che porta il totale a 20 su 43 conquistati sul campo), proseguita con le dimissioni di Paolo Cericola e il siluramento di Mirko Spataro (secondo di Aronica) e Vito Giacalone (dirigente pluri inibito al pari del presidente), il Trapani scende oggi in campo, alle 14:30, allo Stadio “Donato Curcio” di Picerno, per affrontare la squadra locale, nella gara valida per la 32^ giornata del campionato di Serie C – Girone C.

Ma non è soltanto il caos societario e togliere il sonno ai tifosi, perchè c’è anche il rendimento deficitario della squadra (sette sconfitte nelle ultime otto) che hanno portato il Trapani in una posizione di classifica, oggi si, decisamente preoccupante.

Sette giornate da disputare, penultimo posto in classifica a quota 23, +1 sul Foggia ultimo, -1 dal Siracusa terz’ultimo, -10 dalla salvezza diretta (e un deferimento ancora da giudicare), sono il contesto nel quale va ad incastonarsi la gara di oggi contro il Picerno di mister Valerio Bertotto che, a quota 31, occupa il primo posto della zona calda.

I padroni di casa non vincono dal 14 febbraio (3-1 al Crotone) e hanno totalizzato 2 punti nelle ultime quattro partite e pertanto è facile prevedere che scenderanno in campo con il classico coltello tra i denti a caccia di una vittoria che sarebbe importantissima, contro un’avversaria diretta.

All’andata (era l’8 di novembre, ma sembra un secolo fa) il Trapani vinse 2-1 in rimonta grazie ad una doppietta di bomber Fischnaller, ma è pleonastico fare riferimento ad un a squadra totalmente diversa da questa di oggi, che deve portare a termine la stagione.

Tre confronti diretti da capitalizzare (Picerno oggi e Foggia in trasferta, Siracusa in casa nell’ultimo turno), ma anche gare contro squadre che lottano per un posto al sole nella post-season (Potenza, Monopoli e Salernitana e Cosenza), 21 punti a disposizione, ma con ancora negli occhi la deludente (per usare un eufemismo) prestazione interna nell’ultimo turno (1-4 contro il Crotone), al momento sembrano concedere poche chance ai granata.

Il Trapani dovrà cercare di fare punti dovunque e contro chiunque, senza stare troppo a guardare dove si gioca o contro chi. Con la consapevolezza che potrebbe non essere comunque sufficiente.

La proprietà continua a manifestare ottimismo sulla restituzione dei punti di penalizzazione (almeno quelli inflitti in questa stagione) ma, fin qui, tutti i vari ricorsi sono stati respinti e il -20 pesa come un macigno.

Il Trapani avrà un Besmir Balla (nella foto al suo primo arrivo a Trapani) in più per questo finale di stagione. Il patron Antonini ha voluto questo ritorno (il giocatore albanese è stato tra i protagonisti della stagione dei record 2023/24, con la doppietta Campionato/Coppa e ha firmato il gol promozione nella sfida decisiva contro il Siracusa) per alzare il tasso tecnico, ma anche di personalità della squadra, precipitati drasticamente dopo il mercato di gennaio.

Bes Balla arriva dalla Vibonese, in serie D, dove ha disputato, fin qui, la stagione.

Difficile da dire cosa potrà dare in concreto ad una squadra che è sull’orlo del baratro. Intanto oggi è a disposizione, resta da capire se Aronica deciderà di affidargli subito una maglia da titolare oppure sceglierà di utilizzarlo a partita in corso.

E chissà, potrebbe anche essere d'aiuto la prospettiva di sorpasso ai cugini aretusei che hanno già giocato, e perso, la loro partita: di questi tempi è bene accontentarsi anche con poco.

Arbitro della gara di oggi è il signor Maksym Frasynyank della sezione di Gallarate, assistito dai signori Valerio Brizzi della sezione di Aprilia e Nicola Monaco della sezione di Sala Consilina. Quanto ufficiale il signor Mattia Maresca della sezione di Napoli e Operatore Football Video Support (FVS) il signor Giuseppe Romaniello della sezione di Napoli.