​Sequestro di migliaia di pillole di ecstasy a Mazara, contributo tecnico dell’Asp

Redazione Prima Pagina Trapani

“In relazione al recente sequestro di compresse contenenti sostanze stupefacenti operato dalla Polizia di Stato a Mazara del Vallo, gli accertamenti tecnico-scientifici sono stati eseguiti dall’ASP di Trapani nell’ambito della collaborazione con l’Autorità Giudiziaria”. Si legge in una nota diffusa dall’Azienda sanitaria, a distanza di tre giorni dall’operazione comunicata dalla Questura.

“Le valutazioni analitiche – continua la nota dell’Asp – sono state curate dalla dott.ssa Anna Maria Messana per il Laboratorio di Sanità Pubblica e dal dott. Giuseppe Palermo, tossicologo aziendale. L’attività integrata ha consentito l’identificazione delle sostanze presenti, tra cui MDMA, e il successivo inquadramento tossicologico dei risultati ai fini del procedimento penale. L’episodio si inserisce in un’attività più ampia e ormai strutturata dell’ASP di Trapani.

Le funzioni di analisi e valutazione tossicologico-forense non riguardano soltanto le sostanze sequestrate, ma comprendono, più in generale, accertamenti su campioni biologici nell’ambito di procedimenti penali, inclusi quelli connessi alle verifiche previste dall’articolo 187 del Codice della Strada. Dall’inizio del 2026 sono stati forniti riscontri tecnici in oltre quaranta procedimenti, a conferma di un modello operativo consolidato. Tale percorso si sviluppa nell’ambito del Protocollo d’Intesa tra l’ASP di Trapani e le Procure della Repubblica del territorio e rappresenta un esempio concreto di collaborazione istituzionale finalizzata a garantire efficienza, tempestività e solidità scientifica nei procedimenti giudiziari. È un modello che rafforza il ruolo della sanità pubblica come interlocutore tecnico stabile sul territorio a supporto dell’azione della giustizia”.