Salicoltura, l'on. Giuseppe Bica annuncia un disegno di legge all'ARS

Redazione Prima Pagina Trapani

Il deputato regionale Giuseppe Bica (Fratelli d'Italia – ARS) ha preso parte agli Stati Generali della Salicoltura Marina, convegno nazionale organizzato da Confagricoltura presso il Palazzo della Valle, a Roma, sotto il titolo "L'agricoltura coltiva il sale". L'evento ha visto la partecipazione di docenti universitari, operatori del settore e rappresentanti istituzionali, con le conclusioni affidate al Presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, e al Sottosegretario al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Patrizio La Pietra.Il territorio trapanese era rappresentato in modo diretto da realtà produttive locali del sale marino.

Un segnale del peso del comparto trapanese nel panorama nazionale della salicoltura.«Le saline sono un'opera di ingegneria idraulica millenaria – ha dichiarato Bica – un ecosistema ad altissima biodiversità, un presidio fondamentale contro il dissesto idrogeologico costiero. Il salicoltore è un imprenditore agricolo a tutti gli effetti: gestisce cicli biologici, mantiene un paesaggio rurale unico, produce valore aggiunto trasformando il prodotto. Eppure continua a operare senza il riconoscimento normativo che questo lavoro merita».In coerenza con l'indirizzo espresso a livello nazionale, il deputato ha annunciato l'impegno a presentare all'Assemblea Regionale Siciliana un disegno di legge per il riconoscimento della salicoltura come attività agricola, con l'obiettivo di aprire al settore l'accesso agli strumenti di tutela, incentivazione e programmazione già previsti per l'agricoltura.«Investire nella salicoltura significa restituire centralità a un territorio – ha aggiunto Bica –.

Le nostre saline sono un bene pubblico essenziale per la sicurezza ambientale e l'identità delle nostre comunità costiere.».

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