Rogo di rifiuti e omessa bonifica, 2 denunciati a Pantelleria
Proseguono le azioni di contrasto al fenomeno dell’illecita gestione di rifiuti sul territorio dell’isola di Pantelleria.
Nei giorni scorsi, i militari del Distaccamento Carabinieri “P.N. Isola di Pantelleria”, coordinati dal Reparto “P.N. Aspromonte”, sono intervenuti su un fondo agricolo in località Scauri, attratti dalla combustione di un cumulo di materiale da cui si sprigionavano esalazioni dal forte odore acre.
Dalle verifiche effettuate nell’immediatezza i militari accertavano l’avvenuta combustione di materiali quali parti di un sedile in ferro e ad altro materiale plastico oramai in avanzato stato di degradazione, frammisti a scarti di sfalci e potature, constatando quindi che l’apparente attività di abbruciamento residui vegetali mascherava, in realtà, una illecita pratica adottata da un settantenne del posto per disfarsi di rifiuti ferrosi e plastici.
Una volta aver posto l’area in sicurezza, si procedeva a denunciare l’uomo per la combustione illecita di rifiuti speciali ai sensi dell’art. 256-bis del T.U.A., che comporta anche l’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi interessati dal processo di combustione illecita finalizzata allo smaltimento dei rifiuti.
Proprio con riferimento agli obblighi di rimessa in pristino dello stato dei luoghi oggetto di abbandono di rifiuti, un ulteriore soggetto è stato denunciato all’autorità giudiziaria per la omessa bonifica di un sito inquinato ai sensi dell’art. 452-terdecies del Codice Penale e per inosservanza del provvedimento che prescriveva l’obbligo di rimozione di una carcassa di veicolo fuori uso rinvenuta su un fondo agricolo, ricadente nel perimetro del Parco Nazionale di Pantelleria.
Le operazioni si inseriscono nel più ampio dispositivo di vigilanza e prevenzione messo in campo dal Reparto Carabinieri Parco Nazionale dell’Aspromonte per garantire la salvaguardia degli ecosistemi forestali, la corretta gestione delle risorse naturali e il rispetto della normativa ambientale nelle aree protette.
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