Regione, Schifani chiude all'ipotesi di elezioni anticipate: «La legislatura prosegue»

Redazione Prima Pagina Trapani

Nessuna intenzione di dimettersi e nessuna apertura a elezioni regionali prima della naturale conclusione della legislatura. Renato Schifani interviene sul confronto interno al centrodestra e respinge lo scenario di un ritorno anticipato alle urne.

Il presidente della Regione lo ha ribadito il 27 maggio, dopo che nelle settimane precedenti le difficoltà della maggioranza all'Ars avevano alimentato il dibattito sulla tenuta della coalizione. Il capogruppo di Fratelli d'Italia Giorgio Assenza aveva anche prospettato l'ipotesi di interrompere anticipatamente la legislatura qualora non fosse stata recuperata una maggiore coesione.

Schifani ha invece confermato la volontà di proseguire l'attività di governo e ha annunciato che si terrà il vertice di maggioranza già previsto dopo le elezioni amministrative. Secondo il governatore, le tensioni interne non costituiscono un motivo per anticipare il voto.

Tra i dossier sui quali il presidente intende portare avanti il programma figurano i due termovalorizzatori previsti a Palermo e Catania. Pochi giorni prima la Regione aveva presentato il cronoprogramma, che prevede l'avvio dei cantieri nell'aprile 2027 e la conclusione dei lavori nel settembre 2028.

Il confronto nel centrodestra resta quindi aperto, ma la posizione espressa dal presidente della Regione è quella di proseguire la legislatura e affrontare le questioni interne alla coalizione nel prossimo incontro tra gli alleati.