Radioterapia a Trapani, “avviate finalmente le procedure per la gara di appalto”
"I tempi non sono quelli inizialmente prospettati, ma per il servizio di Radioterapia all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani si apre finalmente una concreta prospettiva di realizzazione".
Lo comunica il Comitato spontaneo per la Radioterapia a Trapani, spiegando che "in queste settimane gli uffici dell’Asp stanno lavorando all’avvio delle procedure per la gara d’appalto relativa alla costruzione della palazzina che ospiterà il nuovo servizio di Radioterapia, prevista in un’area alle spalle dell’ospedale Sant’Antonio Abate. Della gara si occuperà l’Ufficio regionale di committenza, ex Urega".
"L’assessorato regionale alla Salute – continua la nota del Comitato – ha confermato la copertura finanziaria dell’intervento: 8,7 milioni di euro già nella disponibilità del bilancio dell’Asp di Trapani. Dal progetto complessivo è stato stralciato il reparto di terapia subintensiva, inizialmente previsto, che dovrebbe essere realizzato all’interno dell’edificio ospedaliero".
«I tempi sono davvero infiniti. – sottolineano le rappresentanti del Comitato per la Radioterapia a Trapani, Laura Montanti e Mariza D’Anna – Non ci stancheremo mai di ricordare che sono trascorsi oltre 14 anni dai primi atti e il reparto ancora non ha visto la luce. Ogni volta che sembra sia tutto pronto, improvvisamente le procedure si fermano, si complicano o i finanziamenti rischiano di disperdersi. Finora, va detto, è mancata una volontà politica univoca che convergesse verso la realizzazione del servizio di Radioterapia, indispensabile per la salute dei cittadini».
«Sappiamo bene – proseguono – quali difficoltà affrontano quotidianamente i pazienti di Trapani e provincia che per sottoporsi alle cure sono costretti a rivolgersi all’ospedale Abele Ajello di Mazara del Vallo o a strutture del Palermitano. Per questo non ci stancheremo di vigilare affinché l’iter venga finalmente portato a compimento in tempi brevi e senza ulteriori ostacoli».