​Pesca. Stanziati 17 milioni a sostegno del comparto, soddisfazione della categoria

Redazione Prima Pagina Trapani

L’Assemblea regionale siciliana ha approvato in via definitiva l’articolo 62 delle variazioni di bilancio, che stanzia un pacchetto di aiuti complessivo pari a 17 milioni di euro a sostegno del comparto ittico siciliano. E sette associazioni di categoria esprimono la loro soddisfazione, pur ribadendo le difficoltà del settore non ancora risolte.

Confcooperative Agroalimentare e Pesca, Legacoop Sicilia Agroalimentare e Pesca, AGCI Agroittico, Unicoop, UNCI, ANAPI Pesca e AgriPesca esprimono “soddisfazione per le misure previste dall’articolo 62, che stanzia nuove risorse a sostegno del comparto ittico siciliano, con particolare attenzione alla compensazione del mancato reddito delle imprese di pesca e ai ristori per i danni subiti dagli operatori del settore. Si tratta di un intervento importante, che va nella direzione delle richieste avanzate dalle organizzazioni di categoria e rappresenta una boccata d’ossigeno per un comparto che da troppo tempo vive una condizione di forte difficoltà economica. Le risorse previste possono contribuire a dare un primo sostegno alle imprese, agli operatori della piccola pesca e ai lavoratori del settore, duramente provati dalle emergenze e dalla contrazione dei redditi”.

Le organizzazioni sottolineano, tuttavia, che “la strada per uscire dalla crisi è ancora lunga e difficile. L’aumento dei costi di gestione, le difficoltà operative, le emergenze climatiche e la riduzione dei margini economici continuano a mettere a rischio la tenuta di numerose imprese e il futuro di tanti lavoratori”.

“Accogliamo positivamente questo risultato, ma non possiamo considerarlo un punto d’arrivo. È necessario proseguire con interventi concreti, tempestivi e strutturali, garantendo che le risorse arrivino rapidamente agli effettivi beneficiari. La pesca siciliana ha bisogno di sostegno immediato, ma anche di una strategia di lungo periodo che tuteli le imprese, salvaguardi l’occupazione e assicuri un futuro a un settore fondamentale per l’economia e le comunità costiere della nostra regione”.

Le organizzazioni di categoria, in conclusione, confermano la loro “disponibilità a collaborare con le istituzioni regionali, affinché le misure previste si traducano in aiuti concreti per tutto il comparto. Auspichiamo ora un sollecito intervento anche da parte del governo nazionale”.