Pesca a strascico al largo di Marettimo, fermati due pescherecci

Redazione Prima Pagina Trapani

Due pescherecci della marineria di Mazara del Vallo sono stati bloccati a circa 40 miglia a Ovest di Marettimo, nel corso di una operazione di polizia marittima che ha portato alla confisca di oltre un quintale di gamberi e al sequestro di due lunghe reti da pesca a strascico L'intervento è stato portato a termine mercoledì scorso (ma è stato reso noto oggi) dai militari della Capitaneria di porto di Trapani, dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Marsala e dell’Ufficio Locale di Marettimo, sotto il coordinamento della Direzione Marittima della Sicilia Occidentale."Grazie al sistema di monitoraggio satellitare Vessel Monitoring System (V.M.S.), - è spiegato nella nota odierna - la sala operativa della Capitaneria di porto di Trapani individuava due unità da pesca a strascico all’interno della zona di mare a nord ovest della Sicilia, identificata quale Gsa (Geographical sub area) n.

10, istituita a livello comunitario per monitorare lo stress di cattura di alcuni stock ittici e garantire il ripopolamento delle specie e l’equilibrio biologico.Venivano pertanto inviate in zona la motovedetta CP 2114 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Marsala e la motovedetta CP 579 della Capitaneria di porto di Trapani, le quali intercettavano le due unità da pesca della marineria di Mazara del Vallo intente in attività di pesca a strascico a circa 40 miglia ovest dall’isola di Marettimo".Dagli accertamenti eseguiti, sarebbe emerso che le unità da pesca non avevano le autorizzazioni necessarie per la pesca del gambero rosso e gambero viola nella zona.

"La pesca del gambero in tale zona è, infatti, regolamentata e consentita solo a determinate unità specificatamente autorizzate dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste con lo scopo di gestire al meglio lo sfruttamento della risorsa ittica, in questo caso la specie del gambero, evitando una condizione di sovra pesca e/o potenziale esaurimento della risorsa stessa".Le attrezzature da pesca utilizzate dalle due imbarcazioni, consistenti in due reti da pesca a strascico lunghe rispettivamente 56 metri e 48 metri, sono state sequestrate insieme a circa 130 chili di gamberi, mentre ai comandanti delle unità da pesca sono state contestate complessivamente due sanzioni amministrative per un totale di 4.000 euro.

"L’attività svolta dalla Guardia Costiera si inserisce nella quotidiana vigilanza svolta su tutto il Compartimento marittimo di giurisdizione, che viene assicurata, in orari diurni e notturni, dal personale a terra ed imbarcato sulle motovedette in servizio presso tutti gli uffici marittimi dislocati sul litorale del compartimento marittimo di Trapani, che si estende dai limiti del comune di Petrosino a quelli del comune di Alcamo, comprendendo anche le isole Egadi e Pantelleria".