Naufragio nella notte a Levanzo, salvati 7 iraniani bloccati sugli scogli
Un SOS lanciato automaticamente dalla tecnologia e un coordinamento tempestivo tra i soccorritori hanno evitato il peggio, nelle prime ore di oggi, a sette iraniani bloccati sulla scogliera di Cala Tramontana, nell’isola di Levanzo.
L’operazione di salvataggio è stata condotta dai Vigili del fuoco con l’ausilio di un natante della Guardia costiera.
Intorno alle 3, un segnale di allarme inviato da un dispositivo è arrivato alla sala operativa dei Vigili del Fuoco di Trapani, avviando la macchina dei soccorsi per un gruppo di persone rimaste bloccate a Levanzo. Ma al porto di Trapani, le condizioni meteorologiche avverse e una forte mareggiata hanno impedito la partenza delle imbarcazioni in dotazione ai vigili del fuoco. “Per superare l'ostacolo è stato stretto un rapido accordo di cooperazione con la Capitaneria di Porto, – spiegano gli operatori – e grazie ai mezzi navali idonei messi a disposizione dalla Guardia Costiera e al lavoro congiunto con i Vigili del Fuoco, la squadra di intervento ha potuto sfidare le onde e raggiungere le coste di Levanzo”.
Arrivati nell'area di Cala Tramontana, i soccorritori hanno individuato sette persone bloccate sulla scogliera, impossibilitate a muoversi a causa della furia del mare. Dai primi accertamenti sul posto è emerso che si trattava di migranti, verosimilmente di nazionalità iraniana. Con l’ausilio di un tender, due soccorritori acquatici dei Vigili del fuoco e personale della Guardia Costiera, hanno quindi provveduto al recupero dei naufraghi e alla loro messa in sicurezza sul mezzo navale della Guardia Costiera.
I sette migranti sono stati trasferiti al porto di Trapani, dove sono stati visitati da operatori sanitari del 118 per verificare le loro condizioni di salute, in attesa delle autorità competenti per le previste procedure di assistenza e identificazione.