Morti sul lavoro, pianificate iniziative per cultura della sicurezza nel Trapanese
Lo scorso 23 settembre (ma è stato comunicato oggi, ndr), la Prefettura di Trapani ha riunito l’Osservatorio provinciale permanente in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro e contrasto al lavoro nero e irregolare, costituito il 26 settembre 2024, nella composizione ristretta dedicata al settore agricolo.
L’incontro, convocato nell’imminenza di importanti lavorazioni agricole e alla luce del persistente fenomeno degli infortuni sul lavoro, con otto tragici decessi dall'inizio dell'anno, ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, della Camera di Commercio di Trapani, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, dell’INAIL, dell’INPS, dell’Azienda Sanitaria Provinciale – SPRESAL - di Trapani, nonché delle associazioni datoriali, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dell’Ente Bilaterale Agricolo Territoriale di Trapani (EBAT).
Nel corso della riunione, è stata ribadita la centralità della formazione e dell’informazione sui diritti e sugli obblighi previsti dall’ordinamento a carico di lavoratori e datori di lavoro, quali strumenti indispensabili per promuovere una cultura della sicurezza e sostenere una crescita economica fondata sulla legalità e sulla tutela della persona.
Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di sviluppare ulteriori strategie condivise per prevenire e contrastare fenomeni di sfruttamento, irregolarità e violazioni della normativa in materia di lavoro e sicurezza.
Tra le iniziative particolarmente apprezzate, è stato richiamato il convegno organizzato da EBAT lo scorso 9 settembre a Campobello di Mazara sul tema “Campagna olivicola 2026 tra sicurezza, legalità e accoglienza”, che ha registrato un’ampia partecipazione di imprenditori agricoli e lavoratori del comparto.
Durante la riunione, è stato sottolineato come, nonostante l’elevato numero di controlli effettuati e le numerose attività informative già realizzate sul territorio, permanga spesso una limitata percezione dei rischi connessi alle attività lavorative. In tale prospettiva, è stata accolta con favore la disponibilità degli enti ispettivi a rafforzare ulteriormente le occasioni di incontro diretto con i lavoratori, promuovendo iniziative informative e di sensibilizzazione direttamente presso le aziende agricole.
L’ASP di Trapani - SPRESAL - ha inoltre manifestato l’intenzione di proseguire, anche nelle giornate del sabato, il progetto “Camper per la promozione della sicurezza nei luoghi di lavoro”, iniziativa che porta sul territorio attività di informazione e assistenza rivolte a datori di lavoro, responsabili della sicurezza, lavoratori, consulenti e tecnici del settore, attraverso la distribuzione di materiale multilingue destinato anche ai lavoratori stagionali, ai migranti e alle categorie maggiormente vulnerabili.
L’INAIL verificherà la possibilità di far giungere in questo territorio provinciale un container in grado di simulare incidenti in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento per far provare in maniera ancor più incisiva ad imprenditori e lavoratori i rischi ad essi collegati.
Su impulso del Prefetto, è stata condivisa la programmazione di una serie di incontri informativi da svolgersi direttamente presso aziende agricole del territorio, al fine di raggiungere più efficacemente datori di lavoro e lavoratori e favorire la diffusione di una sempre maggiore cultura della sicurezza. Le attività si svolgeranno nei mesi di ottobre, novembre e dicembre e interesseranno anche aziende confiscate alla criminalità organizzata e successivamente assegnate a cooperative dall’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei beni sequestrati e confiscati.
Nella medesima giornata, inoltre, il tema è stato affrontato anche in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. In considerazione dell’attuale fase della vendemmia e dell’imminente raccolta delle olive, è stata disposta un’intensificazione dei controlli straordinari congiunti nei confronti delle aziende operanti nel settore agricolo, con l’obiettivo di tutelare i lavoratori, sostenere le imprese che operano nel rispetto delle regole e contrastare ogni forma di lavoro irregolare, a salvaguardia dell’economia legale del territorio.