Matteo Nucci chiude l'VIII edizione di TrapanIncontra

Redazione Prima Pagina Trapani

Mercoledì 29 aprile, alle ore 18:00, presso la Biblioteca Fardelliana di Trapani, si concluderà l'VIII edizione di TrapanIncontra "Ricostruire – La cura delle parole", la rassegna letteraria a cura del giornalista e scrittore Giacomo Pilati.

Protagonista dell'appuntamento finale sarà Matteo Nucci, scrittore e filosofo che ha saputo trasformare il pensiero antico in narrativa contemporanea, con "Platone. Una storia d'amore" (Feltrinelli), candidato al Premio Strega 2026. Alle ore 11:00 l'autore incontrerà gli studenti dei licei in un dialogo pensato per avvicinare le nuove generazioni alla riflessione filosofica attraverso la narrazione.

Dedicato al tema "Ricostruire l'amore", l'incontro propone una riflessione su Platone come "atleta dell'anima". Il romanzo ne ripercorre per la prima volta la vita, dall'infanzia segnata dalla timidezza all'incontro decisivo con Socrate, fino ai viaggi in Egitto e a Siracusa. A segnarne il cammino è l'eros: passione sensuale e tensione totalizzante, motore più potente dell'animo umano. In un tempo che sembra aver smarrito la dimensione dell'esercizio interiore, l'opera di Nucci invita a recuperare l'insegnamento platonico, riscoprendone l'attualità e la necessità di ricostruirlo nel presente.

L'ingresso è libero fino a esaurimento posti.

TrapanIncontra fa parte della Rete dei Festival Letterari della provincia di Trapani ed è organizzata dal Comune di Trapani – Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca Fardelliana.

La Biblioteca Fardelliana aderisce a BiblioTP, la Rete delle Biblioteche della provincia di Trapani. Il catalogo online è disponibile all'indirizzo: www.bibliotp.regione.sicilia.it/opac/.do.

Grazie a BiblioTP, gli iscritti possono accedere gratuitamente all'edicola digitale MLOL con oltre 7.700 quotidiani e riviste nazionali e internazionali, tramite computer, tablet e smartphone: www.bibliotp.medialibrary.it/home/index.aspx.Per ulteriori informazioni e aggiornamenti è possibile seguire i profili social ufficiali e il sito web della Biblioteca.

NOTA STAMPA