Marzia Patti resta in consiglio comunale, respinta la decadenza

Redazione Prima Pagina Trapani

La decadenza di Marzia Patti è stata respinta dal Consiglio comunale di Trapani. Dopo ore di dibattito e un clima sempre più teso, il voto segreto si è concluso con 11 voti favorevoli alla decadenza e una scheda bianca, senza raggiungere la maggioranza necessaria che era di dodici voti. Il primo dei cinque procedimenti si chiude dunque con un nulla di fatto.

La seduta, attesa da dieci mesi, era stata convocata per esaminare le posizioni dei consiglieri Patti, Angela Grignano, Enzo Guaiana, Giovanni Parisi e Andrea Genco, coinvolti nel procedimento per le assenze alle sedute del 22 e 23 ottobre sul Pala Daidone.

Un consiglio comunale iniziato in un’aula gremita e proseguito tra duri confronti politici, sospensioni e momenti di forte tensione. Patti aveva chiesto il ritiro del procedimento, definendolo una strumentalizzazione della decadenza e sostenendo che fosse in discussione anche il diritto alla protesta politica. Il presidente Alberto Mazzeo ha invece ribadito di aver seguito il parere degli Enti locali.

Nel corso della serata il consigliere Giovanni Parisi ha accusato un malore, rendendo necessario l’intervento del 118 e una sospensione dei lavori. Alla ripresa, il Consiglio ha deciso di anticipare la discussione sulla posizione di Patti.

Dopo il voto segreto e il successivo scrutinio, la decadenza è stata quindi respinta. Gli altri procedimenti non sono stati affrontati: la discussione è stata rinviata a lunedì prossimo.