Lega Navale Trapani, i timonieri locali mancano la Prima selezione nazionale “Optimist”
È sfumata, per i giovani velisti trapanesi, la possibilità di partecipare alla Prima Selezione Nazionale Classe Optimist, conclusa ieri nelle acque di Trapani. Dal 24 al 26 aprile si sono sfidati, in nove prove complessive, 140 giovani timonieri provenienti da tutta Italia.
Sfortunati i giovani timonieri trapanesi, fermati da malesseri: Francesco Di Gaetano ha dovuto lasciare la competizione, ritirandosi; mentre Matteo Galli (nella foto di Joe Pappalardo), dopo essere stato costretto a fermarsi nei primi due giorni a causa di una virosi con febbre alta, ieri ha onorato il guidone della sezione di Trapani scendendo in mare per la regata conclusiva. A raccontarlo è il vicepresidente della Lega navale di Trapani, Gianvito Ciulla: “È chiaro che per entrambi rimane la delusione per un’occasione importante mancata, ma lo sport è anche questo: saper accettare le avversità del momento e fermarsi quando necessario”.
A conquistare la vittoria finale sono stati Luca Bonizzoni, della Società Canottieri Garda Salò, per la categoria maschile, e Annalie Meoni, de La Fraglia Vela Malcesine, per la categoria femminile. I due atleti si sono distinti per continuità e qualità tecnica, precedendo un gruppo altamente competitivo di giovani velisti.
Completano la classifica maschile Nicola Di Pilla (Circolo della Vela Bari), Andrea Demurtas (Fraglia Vela Riva), Matteo Mazzola (Fraglia Vela Peschiera) e Matteo D’Addabbo (Circolo della Vela Bari). Tra le ragazze, alle spalle di Meoni si classificano Carol Veneri (Circolo della Vela Bari) e Beatrice Fornaro (Seaside Sport Academy Talamone).
La Lega navale di Trapani passa il testimone allo Yacht Club Gaeta “Egeo Vittorio Simeone” che dal 7 al 10 maggio ospiterà la seconda selezione nazionale. Dalle classifiche di entrambe le prove la Federazione Italiana Vela individuerà tra ragazzi e ragazze i cinque timonieri che parteciperanno al Campionato Mondiale e i sette destinati al Campionato Europeo di classe.
Grande la soddisfazione del presidente della LNI Trapani, Piero Culcasi, che sottolinea il valore sportivo e organizzativo della manifestazione: “Siamo estremamente soddisfatti per la riuscita dell’evento, che ha ricevuto apprezzamenti e riconoscimenti da parte dei tecnici federali e degli istruttori di vela al seguito degli atleti. Trapani ha dimostrato ancora una volta di essere all’altezza di appuntamenti di livello nazionale. Desidero esprimere un grazie sincero ai circa 40 volontari della Lega Navale Italiana di Trapani, che si sono alternati nei tre giorni di regata garantendo un supporto fondamentale sia a terra che in mare”.
Nonostante le défaillance dei propri timonieri,li, la LNI Trapani si conferma come punto di riferimento per la vela giovanile. “Un percorso di crescita – viene evidenziato – che guarda alla realizzazione di un centro culturale nautico in grado di attrarre squadre nazionali e internazionali e rafforzare la vocazione della città come sede privilegiata per eventi velici di alto livello e per la formazione dei talenti di domani”.