La giovane vela trapanese si mette in luce alla BPER International Carnival Race 2026

Redazione Prima Pagina Trapani

L’undicesima edizione della BPER International Carnival Race di Crotone, uno degli appuntamenti piú attesi e partecipati del panorama velico giovanile del Sud Italia, nei giorni scorsi, ha consegnato lusinghieri risultati per i giovani timonieri della sezione trapanese della Lega Navale Italiana. La manifestazione ha visto la città calabrese ospitare 237 giovani promesse provenienti da club italiani e internazionali, divisi nelle categorie A (nati tra il 2012 e il 2015) e B (nati nel 2016-2017) .

In questo contesto di altissimo livello, caratterizzato da una flotta numerosissima e da un meteo capriccioso che ha alternato pioggia intensa e vento instabile, e che per motivi di sicurezza ha anche costretto gli organizzatori ad annullare alcune prove per le avverse condizioni del mare, la Lega Navale Italiana – Sezione di Trapani era presente con i suoi giovani portacolori: Francesco Di Gaetano, Matteo Galli e Mattia Vittorioso.

I tre velisti trapanesi hanno affrontato con determinazione le tre giornate di regate, mettendosi alla prova in un confronto serrato "bordo su bordo" con coetanei di altissimo livello. «Le condizioni meteo avverse e il vento ballerino hanno reso ogni prova una sfida tattica diversa, dove concentrazione e capacità di leggere il campo di regata sono state determinanti – racconta l’istruttore e allenatore dei tre, Turi Maugeri –. Quel che più conta è che abbiamo potuto osservare una costante crescita in ciascuno e questo ci fa ben sperare in vista di più impegnative regate di qualificazione per i campionati italiani ed europei».

Nel dettaglio: Francesco Di Gaetano è riuscito a ritagliarsi un posto di rilievo rientrando nella prestigiosa Gold Fleet, il raggruppamento dei migliori, i primi 30 della classifica generale (terzo tra i velisti siciliani). Per Matteo Galli l'obiettivo è stato sfiorato per un soffio, mancando l'accesso alla finale per pochi punti, ma dimostrando comunque di poter competere ad altissimi livelli. Infine, per Mattia Vittorioso, l'esperienza calabrese è stata preziosa per raccogliere indicazioni positive e nuove consapevolezze sui quali costruire il futuro percorso di crescita.

«Mi piace sottolineare il valore formativo di queste competizioni – afferma il vicepresidente della LNI, Gianvito Ciulla –. Per la LNI Trapani, il bilancio è positivo: i tre ragazzi tornano a casa con un bagaglio di esperienza fondamentale per il loro percorso sportivo e umano, arricchito dal confronto con una flotta di 237 partecipanti e che getta le basi per i prossimi appuntamenti agonistici».

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