Il Rotary Trapani Erice ha concluso il progetto Cre.S.Co. dedicato alle relazioni familiari
«Sergio uno di noi». Con uno slogan da stadio e con una spontaneità che ha sorpreso tutti i presenti, i bambini che hanno partecipato al progetto Cre.S.Co hanno salutato il Governatore del Distretto Rotary Sicilia e Malta, Sergio Malizia, spogliando l’evento finale dal rischio di una visita paludate e restituendole l’autenticità dei rapporti umani che hanno caratterizzato “il viaggio” intrapreso nel corso di un intero anno dai volontari e dai soci rotariani.
Si è svolto ieri l’evento conclusivo dell’iniziativa promossa dal Rotary Club Trapani Erice presso il Centro Sociale “Peppino Impastato” di Erice, alla presenza del Governatore Sergio Malizia, della sindaca di Erice Daniela Toscano e dell’assessora ai servizi sociali Carmela Daidone.
L’iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione tra Rotary Trapani Erice, Rotary Trapani, Rotaract Trapani Erice e associazione Incoscienti, ha rappresentato un percorso educativo e relazionale rivolto alle famiglie del quartiere San Giuliano, con particolare attenzione al rapporto tra genitori e figli, attraverso attività condivise, ascolto e momenti di crescita comune.
Nel corso del suo intervento al centro Peppino Impastato, il Governatore Sergio Malizia ha sottolineato il significato profondo del servizio rotariano e del volontariato come strumento di crescita collettiva.
«Il volontariato è una delle forme più alte di restituzione – ha detto Malizia –. Restituire tempo, ascolto, competenze e presenza significa riconoscere che ciò che la vita ci ha donato acquista pieno valore quando viene condiviso con gli altri. Nel Rotary il servizio non è soltanto aiuto verso chi ha bisogno, ma anche costruzione di legami, crescita del senso civico e partecipazione alla vita della comunità. In un tempo segnato spesso da individualismo e distanza, il volontariato diventa un potente elemento di coesione sociale e di speranza».
La presidente del Rotary Club Trapani Erice, Patrizia Barbera, ha evidenziato il valore umano dell’esperienza maturata durante il progetto: «Cre.S.Co. ha lasciato un segno autentico nella nostra comunità. Abbiamo visto famiglie ritrovare spazi di dialogo, bambini vivere esperienze educative positive e volontari mettere in campo tempo e sensibilità con straordinaria generosità. Questo progetto conferma quanto sia importante costruire reti territoriali capaci di generare relazioni sane e opportunità di crescita condivisa».
L’evento conclusivo ha assunto anche un significato simbolico particolare, collocandosi nella fase finale dell’anno di presidenza di Patrizia Barbera, che ha fortemente sostenuto e accompagnato lo sviluppo del progetto. Con la conclusione di “Cre.S.Co.”, il Rotary Club Trapani Erice rinnova il proprio impegno a favore del territorio e delle comunità locali, nella convinzione che il lavoro sulle relazioni rappresenti una leva fondamentale per costruire contesti più inclusivi, solidali e resilienti.
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