Il procuratore Maurizio De Lucia incontra le quinte classi dell’Istituto “Leonardo da Vinci”
Questa mattina, il Procuratore della Repubblica di Palermo, dottor Maurizio De Lucia, ha incontrato le studentesse e gli studenti delle quinte classi dell’ Istituto Superiore “Leonardo da Vinci”, formato dall’Istituto Tecnico Industriale e dell’Istituto Tecnico Nautico. L’incontro si è svolto presso l’aula magna dell’Istituto Nautico di Viale Regina Elena.
Il Procuratore De Lucia ha risposto alle numerose domande delle ragazze e dei ragazzi, inerenti alla legalità e in particolare alla mafia e alla cattura di Matteo Messina Denaro.
“Credo che la consapevolezza della legalità – ha dichiaratoDe Lucia – stia crescendo fra i giovani. È il risultato del lavoro della scuola, che, pur con tutte le difficoltà, da anniriesce a far passare messaggi corretti e funzionali a costruire una società migliore”.
L’evento odierno, che ha suscitato entusiasmo e interesse, è la conclusione del percorso di educazione alla legalità avviato lo scorso anno. Un cammino di conoscenza e consapevolezza, che ha portato gli studenti ad approfondire la storia del fenomeno mafioso, dalle sue origini fino alle stragi che hanno colpito lo Stato, e a conoscere l’impegno dell’antimafia attraverso luoghi simbolo come il No Mafia Memorial, gli uffici di Falcone e Borsellino e la Casa Museo Peppino Impastato di Cinisi.
“Il contatto tra la nostra istituzione scolastica e la realtà del mondo d’oggi – spiega la dirigente scolastica, professoressa Vita D’Amico - è essenziale nella formazione dei ragazzi. Al di là delle competenze acquisitefra i banchi, la scuola deve sforzarsi di connettersi al territorio e alle sue problematiche, per creare cittadini sempre più consapevoli”.