Favignana, al via la rassegna letteraria “Odissee di ieri e di oggi” curata da Giacomo Pilati
Otto appuntamenti per tracciare un ponte ideale tra le rotte del mito e le inquietudini del presente. Dal 15 luglio al 6 settembre, l’isola di Favignana tornerà a essere il cuore pulsante del dibattito culturale mediterraneo ospitando la rassegna letteraria “Odissee di ieri e di oggi” ideata e curata dal giornalista e scrittore Giacomo Pilati. Il festival promosso e organizzato dal Comune di Favignana avrà come scena, con inizio alle 21,45, la cornice dell’ex Stabilimento Florio. Il progetto si snoda attraverso un percorso narrativo originale che utilizza i temi immortali delle vicende omeriche come chiave di lettura inedita per decodificare le dinamiche della nostra contemporaneità.
Le tappe del viaggio di Ulisse si trasformano così in categorie interpretative della storia recente e dell'attualità più stringente. Ad accompagnare gli spettatori lungo questo cammino e a tessere il filo rosso tra i diversi incontri saranno le letture dei testi epici, affidate all’attrice Stefania Orsola Garello. Per il sindaco delle Egadi Giuseppe Pagoto, «il contenuto e il prestigio delle voci proposte da Giacomo Pilati, quasi dieci anni dopo la fortunata rassegna “l’altramarea”, rappresentano momenti di scoperta e confronto che elevano ulteriormente la qualità del cartellone estivo». L'Assessora alla Cultura, Dafne Borgia, evidenzia il significato culturale dell'iniziativa: «Fin dal primo confronto con Giacomo Pilati ho trovato particolarmente efficace l'idea di utilizzare l'Odissea come chiave di lettura dell'attualità.
È la dimostrazione di come la cultura possa essere uno strumento vivo, capace di aiutarci a leggere il presente, attraverso il contributo di alcune delle voci più autorevoli del panorama culturale italiano.» Sul palco insieme a Pilati, si alterneranno alcune delle firme più autorevoli e apprezzate del panorama culturale italiano, chiamate a focalizzare con i loro ultimi libri specifici nuclei tematici dell'Odissea:
● 15 luglio – LE ORIGINI: L'apertura è affidata a Massimo Cultraro, uno dei più importanti archeologi e storici italiani della civiltà greca antica. Con il suo volume I Micenei (Carocci), Cultrera guiderà il pubblico alla scoperta delle origini storiche e materiali di Itaca prima della codificazione del mito omerico.
● 20 luglio – L’ASSEDIO: Il trauma e l'attualità dei conflitti in corso saranno al centro del dialogo con il celebre reporter Toni Capuozzo. Partendo dal libro Cos’è la guerra (Signs), il giornalista – che per oltre trent'anni ha seguito i fronti caldi di tutto il mondo per la carta stampata e la televisione – analizzerà le ferite degli assedi moderni.
● 5 agosto – LA PARTENZA: La scrittrice bestseller Stefania Auci presenterà L'alba dei leoni (Nord), terzo capitolo della saga internazionale dei Florio. Attraverso le pagine del romanzo, verrà sviscerato il topos letterario della "partenza", intesa come viaggio di formazione, distacco e conquista del proprio destino.
● 17 agosto – I PROCI: Un parallelismo civile potente segnerà l'incontro con Pietro Grasso. Già procuratore capo a Palermo e presidente del Senato, l'autore presenterà U Maxi (Feltrinelli), ritornando ai giorni storici del Maxiprocesso per dimostrare come i boss mafiosi dietro le sbarre rappresentino l'incarnazione moderna dei Proci: un potere parassitario, ingiusto e arrogante che la comunità deve sconfiggere per ristabilire la legalità.
● 22 agosto – NAUSICAA: Girolama Sansone, scrittrice ed esperta di tradizioni del Mediterraneo, presenterà I viaggi di Ulisse nelle Egadi (Quick). L'incontro rileggerà la suggestiva teoria dello scrittore inglese Samuel Butler, che identificò in una giovane donna trapanese (Nausicaa) l'autrice dell'Odissea, disegnando un itinerario geografico e letterario proprio tra le isole dell'arcipelago.
● 27 agosto – LE SIRENE: Il popolare giornalista d'inchiesta televisivo Sigfrido Ranucci proporrà una disamina dei pericoli tecnologici con il suo libro Navigare senza paura (Salani). Le antiche "sirene" ammaliatrici vengono qui ricollocate tra le seduzioni, le trappole e le illusioni della rete e dei social media.
● 1 settembre – PENELOPE: Spazio alla testimonianza geopolitica e sociale con l'attivista e scrittrice iraniana Pegah Moshir Pour, che presenterà il romanzo La casa dimenticata (Garzanti). Un racconto intenso incentrato sulla resistenza delle donne e sulla lotta generazionale in Iran, figure moderne di resilienza e coraggio che richiamano l'archetipo di Penelope.
● 6 settembre – IL RITORNO: La rassegna si chiuderà con l'imprenditore, autore e conduttore televisivo (Mt,Mediaset,Rai) Andrea Pezzi. Con il suo saggio La nostra Odissea (Il Saggiatore), Pezzi lancerà un invito al "ritorno" interiore e collettivo per ritrovare la speranza e ridefinire lo spazio dell'uomo nel mondo contemporaneo in funzione di un nuovo umanesimo.
L'ingresso a tutti gli appuntamenti della rassegna è libero e gratuito fino a esaurimento posti.
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