Erice. Via Tivoli, partiti i lavori per il completamento della strada

Redazione Prima Pagina Trapani

Sono iniziati oggi gli interventi per il completamento di via Tivoli, nel territorio di Casa Santa. L’opera, finanziata con risorse regionali pari a circa 200 mila euro, consentirà di chiudere definitivamente un’infrastruttura viaria utilizzata da oltre trent’anni ma rimasta incompleta in alcuni elementi essenziali per la sicurezza e la piena funzionalità. I lavori dureranno due mesi circa.

Il tratto interessato, lungo circa 330 metri, è un collegamento diretto tra il quartiere di Villa Mokarta, l’Istituto Comprensivo “G. Pagoto”, l’impianto sportivo del campo Mokarta e la via Leonardo Ximenes (ex S.P. Torrebianca). Negli ultimi anni l’aumento significativo dei flussi di traffico ha reso evidente la necessità di un intervento organico finalizzato non soltanto al ripristino delle condizioni ottimali del piano viabile ma anche all’adeguamento dell’asse stradale agli standard attuali di sicurezza e fruibilità.

I lavori prevedono la realizzazione del nuovo impianto di pubblica illuminazione nel tratto oggi privo di servizio (che consentirà l’installazione di telecamere utili anche per combattere il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti), il rifacimento localizzato del tappetino bituminoso nei punti maggiormente deteriorati e la costruzione di una porzione di marciapiede lungo il segmento terminale della via. Saranno inoltre effettuate opere di risagomatura del manto stradale per migliorare il deflusso delle acque meteoriche ed evitare fenomeni di ristagno che, nel tempo, hanno contribuito a ridurre l’aderenza del fondo e quindi la sicurezza della circolazione.

«Non si tratta soltanto di completare una strada - sottolineano la sindaca Daniela Toscano e l’assessore ai lavori pubblici Antonio Giuseppe Agliastro - ma di restituire piena funzionalità a un collegamento che ogni giorno viene attraversato da studenti, famiglie, operatori sportivi e residenti. Intervenire oggi significa prevenire criticità future, mettere in sicurezza un percorso urbano sensibile e rafforzare il rapporto tra infrastrutture e qualità della vita nei quartieri. Ma non solo, perché sarà possibile adesso installare delle telecamere di sorveglianza che potranno consentirci di combattere il triste fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. Questo contributo ci consentirà di trasformare una necessità evidente in un’opportunità concreta di riqualificazione».