Erice, inaugurata la 58ª edizione Sessione degli International Seminars on Planetary Emergencies
Ha preso il via a Erice la 58a Sessione degli International Seminars on Planetary Emergencies, il prestigioso appuntamento internazionale promosso dalla Fondazione EttoreMajorana e Centro di Cultura Scientifica, che riunisce scienziati, rappresentanti delle istituzionied esperti provenienti da tutto il mondo per confrontarsi sulle grandi sfide globali.La Sessione, presieduta dai Co-Chairman Fabrizio Zichichi e Cristian Galbiati, si svolge per laprima volta dopo la scomparsa del professor Antonino Zichichi, creatore della Fondazione eideatore dei Seminari, raccogliendone l'eredità scientifica e culturale.In apertura è stata proiettata un’intervista al professor Antonino Zichichi, del 1991, nonostante siastata fatta più di 30 anni fa, è di grande attualità e ripercorre i temi centrali del suo pensiero: il ruolodella scienza, la responsabilità dell'uomo e il futuro del pianeta.«Fare scienza significa cercare di scoprire come è fatto il mondo e non può che essere un fattopositivo», affermava Zichichi, ricordando che la scelta tra «utensili di pace e ordigni di guerra» nonappartiene alla scienza, ma alla responsabilità dell'uomo.
Un messaggio che culmina nell'immaginedella Terra come una «splendida navicella spaziale», della quale l'intera umanità è chiamata aprendersi cura.Nel videomessaggio, il Ministro dell'Università e della Ricerca On. Anna Maria Bernini harichiamato l'eredità di Antonino Zichichi, evidenziando come la complessità delle sfide globalipossa essere affrontata soltanto investendo nella conoscenza e in un sistema pubblico della ricercaforte e autorevole. «Erice continua a rappresentare un modello internazionale di dialogo scientifico,dove la ricerca diventa uno strumento di cooperazione e di pace».Successivamente il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica On.
Gilberto PichettoFratin ha sottolineato il ruolo strategico della ricerca scientifica nell'affrontare le grandi emergenzeglobali. «Il cambiamento climatico impone nuove soluzioni di adattamento, sicurezza eprevenzione. L'intelligenza artificiale, il supercalcolo e l'innovazione, se guidati dalle evidenzescientifiche e posti al servizio della persona e dell'ambiente, rappresentano strumenti fondamentaliper costruire un futuro sostenibile».Prima della cerimonia inaugurale si sono svolti i Permanent Monitoring Panels, tradizionaligruppi di lavoro interdisciplinari dedicati alle principali emergenze del pianeta.
Tra questi, il Panel
sulla Geopolitica, al quale è intervenuto il Vicepresidente della Camera dei Deputati On.Giorgio Mulè.«Le decisioni della politica devono fondarsi sulle evidenze scientifiche», ha dichiarato Mulè. «Ericeè un crocevia di conoscenze e di elaborazione del pensiero, dove la diplomazia scientifica offrestrumenti concreti per rafforzare il dialogo tra i popoli, favorire la cooperazione internazionale eaffrontare con responsabilità le grandi sfide della geopolitica e dell'innovazione tecnologica».Tra gli interventi, quello del professor Antonio Zoccoli, Direttore della Scuola di FisicaSubnucleare della Fondazione Ettore Majorana e Presidente dell'Istituto Nazionale di FisicaNucleare, che ha ribadito il dovere della comunità scientifica di mettere la conoscenza al serviziodella società e dei politici, definendo gli incontri di Erice un luogo essenziale di dialogointerdisciplinare e di confronto sulle emergenze globali.A portare il saluto della città è stata la Sindaca di Erice Daniela Toscano, che ha ricordato ilprofondo legame tra Antonino Zichichi e la comunità ericina.
«Con la sua visione ha portato Ericenel mondo e il mondo a Erice. La scienza è un patrimonio universale che unisce i popoli e orienta legrandi decisioni dell'umanità. Da questi Seminari continui a partire un messaggio di speranza,responsabilità e cooperazione internazionale».ll Sindaco di San Vito Lo Capo, Francesco La Sala, ha ricordato il profondo legame del professorAntonino Zichichi con il territorio: «La sua straordinaria opera ha dato prestigio a Erice, all’agroericino e all’intera comunità scientifica.
San Vito Lo Capo ne custodisce con orgoglio il ricordo,quale cittadino, amico e assiduo frequentatore della nostra città».Alla cerimonia inaugurale ha preso parte anche il Vescovo di Trapani, S.E. Mons. Pietro MariaFragnelli, la cui presenza ha testimoniato la vicinanza della Chiesa a un'iniziativa che, attraverso ildialogo tra scienza, istituzioni e comunità internazionale, promuove la cultura della pace, dellaresponsabilità e della cooperazione tra i popoli.I lavori della 58a Sessione degli International Seminars on PlanetaryEmergencies proseguiranno nei prossimi giorni con un intenso programma di incontri dedicati allasicurezza internazionale, all'intelligenza artificiale, all'energia, al cambiamento climatico, alla saluteglobale e alle nuove frontiere della ricerca, confermando Erice come uno dei principali luoghi didialogo tra scienza, istituzioni e diplomazia internazionale.La sessione conclusiva, in programma martedì 21 luglio, sarà aperta alla stampa e al pubblico.Nel corso dell'incontro finale saranno illustrati gli esiti della 58a Sessione e le principali conclusioniemerse dai lavori, con la presentazione delle raccomandazioni elaborate dalla comunità scientificainternazionale sui temi al centro del confronto.
NOTA STAMPA