Erice, ieri l’ultimo saluto solenne al professore Zichichi
Ieri pomeriggio, Erice ha reso un sentito omaggio al professore Antonino Zichichi con una cerimonia molto partecipata, organizzata dal Comune insieme alla famiglia e alla Fondazione Ettore Majorana, a un mese di distanza dalle esequie celebrate lo scorso 13 febbraio nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, a Roma.
La celebrazione di ieri è iniziata nel Real Duomo, con una solenne celebrazione eucaristica officiata dal vescovo della Diocesi di Trapani, Pietro Maria Fragnelli. Erano presenti i figli dello scienziato trapanese, Lorenzo, Fabrizio e Cosimo, le nuore e i nipoti, ma anche le massime autorità civili, militari e religiose, diversi sindaci della provincia di Trapani, scienziati, collaboratori e tanti cittadini.
Successivamente, nella ormai ex Piazza della Loggia, la piazza principale di Erice, è stata svelata la nuova targa toponomastica, alla memoria del professor Zichichi che in questa piazza passò e sostò un’infinità di volte.
Il percorso commemorativo è quindi proseguito con le ultime due tappe, nelle chiese di San Pietro e di San Francesco, tra raccoglimento, commozione ed emozione condivisa.
I vari momenti commemorativi sono stati avvolti dalla caratteristica nebbia ericina, presenza familiare per chi conosce e ama il centro storico. “La presenza della nebbia, quasi simbolicamente, ha accompagnato la cerimonia – viene evidenziato dal Comune – come un silenzioso segno di continuità tra Erice e il Professore Zichichi, che a questa città ha legato in modo indissolubile la propria opera e il proprio impegno scientifico e culturale”.