Erice accoglie una delegazione internazionale del progetto Erasmus+ “Tell Me the Story”
Erice si conferma luogo di incontro tra culture e popoli del Mediterraneo. Domenica scorsa, la città ha accolto una delegazione internazionale composta da 32 operatori giovanili provenienti da Italia, Finlandia, Grecia, Georgia, Tunisia ed Egitto, nell’ambito del progetto europeo “Tell Me the Story / Cuntami lu Cuntu”, promosso dall’associazione Trailblazers Network Trapani Erasmus Generation APS e finanziato dal programma Erasmus+.
La visita ha rappresentato un’importante occasione di conoscenza e approfondimento del patrimonio storico, culturale e paesaggistico ericino, con particolare attenzione al legame della città con i miti antichi e con la storia del Mediterraneo. Il progetto, in programma nella provincia di Trapani dal 10 al 18 ottobre, intende valorizzare l’identità dei territori attraverso lo storytelling, le arti, gli strumenti digitali e le metodologie di educazione non formale, favorendo il dialogo interculturale e lo sviluppo di nuove opportunità di cooperazione europea.
Il Comune di Erice ha concesso il patrocinio gratuito all’iniziativa, riconoscendone il valore culturale e la capacità di promuovere il territorio in un contesto internazionale, anche attraverso la costruzione di nuove relazioni e progettualità rivolte alla valorizzazione del patrimonio e al turismo sostenibile.
«Accogliere a Erice una delegazione internazionale significa offrire a giovani provenienti da diversi Paesi l’opportunità di conoscere da vicino la nostra storia, le nostre tradizioni e le bellezze del nostro territorio. Erice rappresenta uno dei luoghi simbolo della cultura mediterranea e iniziative come questa contribuiscono a rafforzarne il ruolo nella promozione culturale e nella cooperazione europea. Investire nello scambio e nella conoscenza reciproca significa creare nuove occasioni per far apprezzare il nostro patrimonio anche oltre i confini nazionali», dichiara la sindaca Daniela Toscano.
«Il racconto dei miti, delle tradizioni e della storia locale è uno strumento prezioso per trasmettere l’identità di un territorio e renderla accessibile a persone e culture diverse. Il legame di Erice con il culto di Afrodite Ericina costituisce un esempio significativo di quanto la nostra storia sia intrecciata con quella del Mediterraneo. Attraverso progetti europei di questo tipo possiamo favorire il dialogo tra le comunità, promuovere nuove forme di narrazione del patrimonio e stimolare idee e collaborazioni capaci di generare opportunità per il territorio», afferma l’assessora Rossella Cosentino.