​Erice. Abbandono di rifiuti e smaltimenti irregolari: 5 denunciati e 10 multati in 2 mesi

Redazione Prima Pagina Trapani

Cinque denunce per abbandoni di rifiuti, ma anche tre patenti sospese e due fermi amministrativi, oltre a dieci sanzioni per conferimenti errati, sono i risultati dell’attività di monitoraggio svolta dalla Polizia Municipale di Erice, tra marzo e aprile scorsi, per contrastare lo smaltimento indiscriminato di materiali nel territorio comunale e il mancato rispetto delle regole della raccolta differenziata.

I controlli eseguiti dagli agenti e dal nucleo ambientale, anche con il supporto dei sistemi di videosorveglianza, hanno permesso di formalizzare cinque notizie di reato legate a episodi di abbandono illecito dei rifiuti, anche pericolosi, con conseguenti denunce all’Autorità Giudiziaria.

“Tre dei casi contestati – viene evidenziato in una nota del Comune – hanno comportato anche la sospensione della patente di guida, mentre sono stati eseguiti due fermi amministrativi di mezzi utilizzati per il trasporto irregolare dei materiali poi abbandonati. Parallelamente, sono state elevate dieci sanzioni amministrative nei confronti di cittadini che hanno conferito i rifiuti in modo non conforme alle disposizioni comunali”.

“I controlli, coordinati dal comandante della Polizia municipale Giacomo Ippolito, sono stati effettuati – continua la nota – sia attraverso pattugliamenti mirati sia mediante l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza fissi e mobili (quest'ultimi installati nelle aree maggiormente esposte al fenomeno degli abbandoni incontrollati). L’attività ispettiva ha interessato anche aree oggetto di segnalazioni da parte dei residenti. Altri accertamenti hanno poi riguardato sacchi e rifiuti lasciati fuori orario, conferimenti errati della frazione indifferenziata e l’utilizzo improprio delle postazioni destinate alla raccolta differenziata”.

«Chi abbandona i rifiuti o pensa di poter aggirare le regole – commenta la sindaca Daniela Toscano – non soltanto danneggia l'ambiente, ma si rende protagonista di un atto grave contro la comunità e contro il futuro dei propri figli. Non si tratta di leggerezze, ma di comportamenti che rientrano pienamente nel perimetro delle violazioni previste dalla legge n.147 del 3 ottobre 2025 secondo cui, ricordo, abbandonare rifiuti è un reato. Su questo non ci sarà alcuna tolleranza: il territorio va rispettato e chi lo deturpa sarà denunciato alle Autorità competenti. In parallelo, mi rivolgo a chi ancora non ha recepito le indicazioni per il corretto conferimento, invitando tutti ad adeguarsi alle regole nel pieno rispetto della comunità, anche al fine di evitare di incorrere in spiacevoli sanzioni di natura amministrativa».

Sulla stessa linea l’assessore con delega alla Polizia municipale e all’Ecologia, Paolo Genco: «L’abbandono dei rifiuti non è un gesto banale, ma un illecito che produce danni ambientali, economici e sociali. Ogni giorno ci troviamo a combattere con questa piaga che, purtroppo, caratterizza in particolare parti del nostro territorio e una sacca di resistenza, tra la cittadinanza, che deve iniziare a comprendere la gravità del fenomeno. Le violazioni accertate confermano la necessità di mantenere alta l’attenzione e di proseguire con un sistema di controlli capillari, anche attraverso l’uso integrato della videosorveglianza e delle attività operative sul campo.

I controlli, lo garantisco, continueranno senza sosta e con crescente intensità. Chi non rispetta le regole deve sapere che verrà individuato e sanzionato, come sta accadendo da tempo e come continuerà ad accadere. L’obiettivo è chiaro: zero tolleranza verso chi sporca la città e rispetto rigoroso delle disposizioni sul conferimento».