| Diciassette nuove professionalità per rafforzare la rete dei servizi socio-sanitari nei nove Comuni del Distretto Socio Sanitario 50. È stato formalizzato in questi giorni un importante piano di potenziamento dell'organico che consentirà di ampliare la capacità di presa in carico delle persone e delle famiglie, consolidando un percorso di crescita costruito attraverso i finanziamenti dei Piani Nazionali del MLPSn finalizzati a garantire i LEPS.
Le nuove assunzioni riguardano, nel dettaglio, otto assistenti sociali destinati alle attività finanziate dal Fondo per la Lotta alla Povertà e nove ulteriori professionisti – tra psicologi, pedagogisti, educatori e figure amministrative – selezionati dal Ministero nell'ambito del programma di rafforzamento dei Distretti Socio Sanitari.
L'obiettivo è quello di rendere ancora più capillare la presenza dei servizi sul territorio, rafforzando la capacità di risposta ai bisogni delle persone più fragili e sostenendo le numerose progettualità che il Distretto 50 sta portando avanti nei nove Comuni dell'ambito: Trapani, Erice, Valderice, Paceco, Misiliscemi, Custonaci, Buseto Palizzolo, San Vito Lo Capo e Favignana.
L'arrivo delle nuove figure professionali rappresenta un ulteriore investimento sul capitale umano e consentirà di sviluppare un modello di intervento sempre più multidisciplinare, fondato sulla collaborazione tra assistenti sociali, psicologi, educatori, pedagogisti e personale amministrativo, con l'obiettivo di garantire servizi più efficaci, tempestivi e vicini ai cittadini.
Il sindaco di Trapani nella sua qualità di presidenti del Comitato dei Sindaci del D50 e Rappresentante legale, Giacomo Tranchida, ha sottolineato il valore strategico dell'iniziativa.
«Ogni tanto un po' di scaramanzia ci sta. Si dice che il numero 17 non porti fortuna, ma in questo caso sono certo che sarà l'esatto contrario. Diciassette è il numero dei nuovi professionisti che entreranno a far parte del Distretto Socio Sanitario 50: assistenti sociali, amministrativi, pedagogisti e psicologi assunti grazie ai finanziamenti ottenuti negli anni dall'ufficio unico distrettuale.
Non si tratta soltanto di diciassette nuove assunzioni. Significa offrire a tanti giovani professionisti la possibilità di restare in Sicilia e di mettere le proprie competenze al servizio del territorio, senza essere costretti a cercare opportunità altrove.
È un investimento sulla risorsa più importante che abbiamo: la nostra comunità. Come sindaci sentiamo il dovere di ricostruire il senso di appartenenza, rafforzare la rete dei servizi sociali e dare risposte sempre più efficaci a chi vive situazioni di fragilità.
Queste nuove professionalità ci consentiranno non solo di affrontare i bisogni quotidiani delle persone e delle famiglie, ma anche di intervenire su tematiche estremamente delicate, come le dipendenze da sostanze stupefacenti, l'abuso di alcol e altre forme di disagio che richiedono una stretta collaborazione tra servizi sociali, Asp, scuole e tutte le istituzioni del territorio.
Questa è una vera opera pubblica di interesse sociale. Forse non è visibile come una strada o un'infrastruttura, ma il suo valore è altrettanto importante, perché contribuisce a consolidare la comunità e a rafforzare il tessuto sociale dei nove Comuni del Distretto.
Rivolgo il mio augurio di buon lavoro a questi giovani professionisti e, insieme, un augurio a tutte le comunità del Distretto Socio Sanitario 50. Un ringraziamento va ai colleghi sindaci e, in modo particolare, a tutto lo staff del Distretto, coordinato con competenza e dedizione dalla dottoressa Marilena Cricchio».
Per il sindaco di Custonaci Fabrizio Fonte, il rafforzamento dell'organico rappresenta un'opportunità concreta per l'intero territorio.
«Queste nuove assunzioni nell'ambito del Distretto Socio Sanitario 50 rappresentano un'importante opportunità per rafforzare i servizi e mettere a disposizione dei nostri nove Comuni nuove professionalità, capaci di garantire una presenza ancora più vicina ai bisogni dei cittadini.
È una giornata significativa, innanzitutto per i professionisti che iniziano un percorso lavorativo importante, ma anche per le amministrazioni comunali, che potranno contare su competenze qualificate per rendere ancora più efficace l'azione dei servizi sociali sul territorio.
Il Distretto Socio Sanitario 50 ha già dimostrato, negli anni, di essere una struttura efficiente e capace di offrire servizi concreti alle comunità. Con questo ulteriore potenziamento sarà possibile consolidare quanto è stato costruito e sviluppare nuove azioni di prossimità, rafforzando il rapporto con i cittadini e con i territori.
L'auspicio è che questo percorso, avviato oggi a Trapani, rappresenti un ulteriore passo avanti per un Distretto sempre più efficiente, efficace e vicino alle esigenze delle persone».
Anche l'assessora Carmela Daidone. in rappresentanza del comune di Erice, ha evidenziato il valore della programmazione che ha portato a questo risultato.«L'arrivo di nuove figure professionali, come assistenti sociali, educatori e psicologi, rappresenta una risorsa fondamentale per i nostri Comuni. Gli uffici dei servizi sociali potranno contare su professionisti qualificati, già esperti del settore, che lavoreranno in rete per garantire interventi sempre più efficaci e coordinati.
Il Distretto Socio Sanitario 50 non si limita a supportare gli uffici dei servizi sociali, ma promuove un modello di intervento che mette al centro il territorio e le persone. È questo l'obiettivo condiviso dai nove Comuni del Distretto, che da tempo lavorano insieme per costruire una rete di servizi sempre più vicina ai cittadini.
Queste assunzioni sono il risultato di una programmazione avviata negli anni scorsi e rappresentano il raggiungimento di un traguardo importante. Oggi accogliamo i nuovi assistenti sociali e, già da domani, entreranno in servizio anche altre figure professionali, tra cui educatori ed esperti tecnici, che contribuiranno a rafforzare ulteriormente l'attività del Distretto Socio Sanitario 50 in tutti i nove Comuni».
Con queste assunzioni il Distretto Socio Sanitario 50 consolida un percorso di crescita che negli ultimi anni ha visto il potenziamento dei servizi dedicati alla lotta alla povertà, all'assistenza domiciliare, al sostegno delle famiglie, ai progetti PNRR e ai percorsi di inclusione sociale. Un investimento sulle persone prima ancora che sulle strutture, che punta a costruire una rete di servizi sempre più competente, integrata e capace di rispondere alle nuove esigenze delle comunità del territorio.
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