“Diritto alla Verità, Dovere di Conoscere”: incontro a Trapani con il giornalista Paolo Biondani

Redazione Prima Pagina Trapani

Un momento di riflessione e approfondimento dedicato alla memoria storica, al ruolo dell’informazione e alla comprensione dei fenomeni legati al terrorismo e alla criminalità organizzata. È l’obiettivo dell’iniziativa “Diritto alla Verità, Dovere di Conoscere”, incontro con il giornalista de L’Espresso Paolo Biondani, promosso dal Rotary Club Trapani-Erice in collaborazione con l’I.I.S.S. “Rosina Salvo” e con il patrocinio del Comune di Erice.

L’appuntamento si propone di stimolare il dibattito su temi di grande rilevanza civile e storica: dalle origini del terrorismo agli attentati rimasti impuniti, dal fenomeno del terrorismo mafioso agli anni di piombo, fino alle possibili connessioni con i rischi contemporanei di nuove forme di violenza politica.

Durante l’incontro verranno affrontate alcune domande cruciali: come nasce il terrorismo? Perché molti attentati non hanno ancora trovato piena verità giudiziaria? Perché tra il 1992 e il 1993 si iniziò a parlare di terrorismo mafioso? Cosa ricordano oggi le nuove generazioni degli anni di piombo? Esiste il rischio di un ritorno del terrorismo?

Il giornalista Paolo Biondani, noto per le sue inchieste su criminalità organizzata, terrorismo e poteri occulti, dialogherà con studenti, docenti e cittadini, offrendo spunti di analisi e rispondendo alle domande del pubblico. L’iniziativa si articolerà in due momenti nel corso della giornata di venerdì 20 marzo:

Gli eventi del Rotary Trapani-Erice, realizzati in collaborazione con la Libreria del Corso, rientrano nelle attività di promozione della cultura della legalità, della lettura e della partecipazione civica, con la collaborazione di realtà culturali del territorio. Attraverso il confronto diretto con uno dei più autorevoli giornalisti investigativi italiani, l’iniziativa intende ribadire un principio fondamentale della vita democratica: conoscere la storia, cercare la verità e sviluppare un pensiero critico sono diritti e al tempo stesso doveri di ogni cittadino.

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