Custonaci. Torna la rassegna "Un borgo di libri ed autori"
Le Grotte Mangiapane di Custonaci tornano a riempirsi di storie. Dal 23 luglio al 20 agosto, il borgo rupestre di Scurati ospita l'ottava edizione di «Un borgo di libri ed autori – Letture sotto le stelle», la rassegna organizzata dal Centro Studi Dino Grammatico con la partecipazione dell'Associazione Culturale Museo Vivente, dalla prima edizione partner dell'evento, e curata da Valentina Pipitone. Quattro incontri, tutti di giovedì alle 21:30, tutti a ingresso libero.
«Otto anni fa abbiamo immaginato che un borgo potesse raccontarsi attraverso i libri, e oggi quella scommessa è un appuntamento che il pubblico aspetta - dichiara Valentina Pipitone -. Il cartellone di quest'anno tiene insieme una delle voci più interessanti della nuova narrativa, una maestra della letteratura siciliana candidata allo Strega, l'autrice del caso editoriale più amato degli ultimi anni e l'arte antica del cunto. Quattro modi diversi di raccontare, in un luogo dove le storie abitano da millenni».
«Le Grotte Mangiapane sono il cuore identitario di Custonaci e questa rassegna ne è diventata una delle espressioni più autentiche – afferma il sindaco di Custonaci e presidente del Centro Studi Dino Grammatico Fabrizio Fonte –. Portare qui autori di questo livello significa investire in una crescita culturale che appartiene a tutta la comunità e offrire a residenti e visitatori un motivo in più per vivere il nostro territorio».
Apre Maria Elisa Aloisi il 23 luglio con L’isola degli inganni (Mondadori): terza indagine per Ilia Moncada, l’avvocata con un talento unico per leggere l’anima dei clienti, innocenti o colpevoli che siano.
Il 30 luglio arriva Maria Attanasio con La rosa inversa (Sellerio), nella dozzina finalista del Premio Strega 2026: dal ritrovamento di un manoscritto in una stanza segreta si torna al Settecento dei Lumi, tra l'amicizia con il futuro Cagliostro, una loggia massonica e la Rivoluzione francese alle porte.
Il 13 agosto è il turno di Stefania Auci, trapanese, che presenta L'alba dei leoni (Nord), il capitolo che riporta la saga dei Florio al punto di partenza: il 1772 di Bagnara Calabra, prima dell'impero, prima di Palermo.
Chiude Gaspare Balsamo il 20 agosto con Cunto saraceno, spettacolo di narrazione e musica ispirato alle Novelle saracene di Giuseppe Bonaviri: il cunto siciliano che si fa orazione civile, con Gesù, Giufà e Orlando a incarnare la Sicilia plurale del Mediterraneo.
La rassegna ha il patrocinio dell'Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana e del Comune di Custonaci, e il sostegno di una rete di partner del territorio.
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