Custonaci riscrive la storia dell’Enduro: il Mondiale dei record tra sport e sostenibilità

Redazione Prima Pagina Trapani

Quarantamila presenze, atleti da oltre 17 nazioni, il plauso della FIM e un primato che resterà nei libri della disciplina: il Round 1 del FIM EnduroGP World Championship si è chiuso lasciando a Custonaci qualcosa di più di un risultato sportivo. Per la prima volta nella storia dell'enduro mondiale, le moto elettriche della classe E-Enduro hanno gareggiato sugli stessi special test dei campioni assoluti. È accaduto qui, in Sicilia, a pochi passi dalla Riserva Naturale Orientata Monte Cofano.

Dietro i chilometri tracciati tra la pietra calcarea e la macchia mediterranea, dietro ogni transenna, ogni segnale, ogni accredito c'è una comunità che ha scelto di essere all'altezza di una sfida. Centinaia di volontari, tecnici, addetti alla sicurezza: persone del territorio che per mesi hanno lavorato fianco a fianco per costruire un'organizzazione che la FIM ha certificato pienamente conforme agli standard del calendario iridato. Il GP d'Italia 2026 è il loro risultato prima ancora che quello della classifica.

Il Mondiale più green della storia dell'enduro

La classe E-Enduro - motore silenzioso, zero emissioni, prestazioni competitive - ha reso questo round un caso unico nel motorsport internazionale, facendo di Custonaci la prima realtà italiana a ospitarla. Un segnale chiaro sulla direzione del fuoristrada competitivo, colto da una comunità che da anni valorizza il proprio patrimonio naturale. I protocolli ambientali FIM sono stati pienamente rispettati: tracciati verificati, gestione certificata dei rifiuti, monitoraggio acustico e ripristino dei sentieri già avviato. L’area si presenta, a conclusione dei tre giorni, nelle stesse condizioni in cui era stata consegnata.

L'impatto sul territorio

Quarantamila presenze in tre giorni significano, per Custonaci e la provincia di Trapani, un indotto economico stimabile. Atleti, staff tecnici, accompagnatori e spettatori hanno occupato strutture ricettive, ristoranti e agriturismi nell'intero comprensorio. Un evento di questa portata genera un effetto moltiplicatore che va ben oltre la durata della manifestazione: chi è arrivato per il Mondiale ha conosciuto un luogo che difficilmente dimentica, e che ha tutte le ragioni per tornare.

"Custonaci ha costruito la propria identità sul paesaggio e sulla natura. Ospitare il Mondiale più green della storia dell'enduro è la prova concreta che sviluppo e sostenibilità ambientale procedono nella stessa direzione." - Fabrizio Fonte, Sindaco di Custonaci

"Abbiamo assunto un impegno e lo abbiamo onorato fino in fondo. Questo risultato appartiene a ogni volontario che ha messo a disposizione il proprio tempo, a ogni componente dello staff che non si è mai tirato indietro, all'intera comunità di Custonaci che ha capito subito cosa significava portare il Mondiale a casa propria. Il Moto Club Custonaci Enduro ASD ha dimostrato che un territorio piccolo, se crede in quello che fa, può competere con chiunque sul palcoscenico internazionale. Siamo orgogliosi" - Nicola Santoro, componente del Moto Club Custonaci Enduro ASD.

Il GP d'Italia nel cuore di "Onde di Sport - Spring 2026"

Le gare di Custonaci si sono svolte nell'ambito di "Onde di Sport – Spring 2026", l'iniziativa promossa dalla Città di Custonaci con il sostegno della Regione Siciliana – Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo, del Libero Consorzio Comunale di Trapani e del Comune di Castellammare del Golfo. Un programma che ha trasformato il weekend agonistico in un evento di più ampio respiro, integrando lo sport con la musica live, l'animazione e le eccellenze enogastronomiche locali attraverso il Villaggio Gastronomico nel paddock.

Il GP d'Italia EnduroGP 2026 è stato organizzato dal Moto Club Custonaci Enduro ASD, con la promozione mondiale affidata a Prime Stadium, e la collaborazione del Libero Consorzio Comunale di Trapani, del Comune di Castellammare del Golfo, del Comune di Custonaci e della Presidenza del Consiglio Comunale di Custonaci, e rientra nel calendario ufficiale della Federazione Internazionale Motociclistica, della Federazione Motociclistica Italiana e del suo Comitato Regionale Sicilia FMI. A completare il quadro, il sostegno di aziende che hanno scelto di investire in un evento capace di proiettare Custonaci su scala internazionale. 

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