Custonaci ospita la Giornata Tricolore 2026: incontro su scenari euromediterranei
Custonaci diventerà per un giorno il punto di osservazione da cui leggere il ruolo dell'Italia nel Mediterraneo allargato. Sabato 26 settembre, alle 10, Villa Zina Park Hotel ospiterà la “Giornata Tricolore 2026” con un incontro sul tema “Scenari e prospettive per un'Italia euro mediterranea”.
L’iniziativa, promossa dal Centro studi “Dino Grammatico”, è sponsorizzata dal Gruppo dei Conservatori e Riformisti europei (ECR Group) del Parlamento europeo, con il patrocinio della Fondazione Alleanza Nazionale.
Di seguito, la nota diffusa oggi per illustrare i lavori; “un parterre che riunisce le istituzioni europee, nazionali e regionali attorno a un unico tavolo. Interverranno Isabella Rauti, sottosegretario di Stato alla Difesa, che porterà al confronto la prospettiva della sicurezza nel Mediterraneo allargato; l'europarlamentare Ruggero Razza, presidente della Delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con i Paesi del Maghreb; la deputata Carolina Varchi, capogruppo in commissione Giustizia alla Camera e responsabile nazionale del Dipartimento Politiche per il Mezzogiorno e la coesione sociale; i senatori Raoul Russo, componente della commissione Bilancio e della commissione per il contrasto degli svantaggi derivanti dall'insularità, e Roberto Menia, vicepresidente della commissione Affari esteri e difesa e primo promotore della legge che nel 2004 istituì il Giorno del Ricordo.
La dimensione regionale sarà affidata a Giuseppe Bica, deputato all'Assemblea regionale siciliana e vicepresidente della Commissione "Esame delle attività dell'Unione Europea", mentre la lettura storica sarà quella del saggista Michele Rallo, presidente del Comitato Scientifico del Centro Studi Dino Grammatico, che agli ultimi vent'anni di storia contemporanea europea ha dedicato la propria ricerca. I saluti introduttivi sono affidati a Fabrizio Fonte, sindaco di Custonaci e presidente del Centro Studi Dino Grammatico. A condurre i lavori sarà Maurizio Miceli, consigliere comunale di Trapani e consigliere del Libero Consorzio Comunale.
Il filo che tiene insieme gli interventi è la collocazione dell'Italia lungo la frontiera meridionale dell'Unione: politiche di vicinato e rapporti con la sponda nordafricana, insularità e coesione territoriale, sicurezza e programmazione comunitaria. Temi che dalla Sicilia occidentale si osservano da vicino e che il Centro Studi Dino Grammatico ha scelto di portare in un territorio spesso raccontato solo come periferia geografica, restituendogli il ruolo di piattaforma naturale del dialogo euro mediterraneo”.