​Custonaci, avviati lavori per modernizzare la zona artigianale

Redazione Prima Pagina Trapani

Con un finanziamento regionale di quasi un milione e mezzo di euro, è stata avviata una serie di lavori nella zona artigianale di Custonaci.

“Sono iniziati da alcuni giorni – viene riportato sulla pagina social del Comune – gli interventi di efficientamento energetico mediante l’utilizzo di fonti rinnovabili e coibentazione ecocompatibile volte alla limitazione delle emissioni di Co2, integrazione paesaggistica delle aree verdi esistenti e sviluppo della mobilità sostenibile dell’Area Artigianale del comune di Custonaci, nell’ambito del finanziamento di € 1.401.666,98 concesso dall’Assessorato Regionale delle Attività Produttive, ottenuto attraverso il bando relativo a “Interventi di riqualificazione- potenziamento-efficientamento delle aree artigianali”.

Il finanziamento si inserisce nell’attuazione del Programma Operativo Complementare (POC) Sicilia 2014/2020, nell’ambito dell’azione “Sostegno alla creazione e all’attrazione di nuove imprese”.

“Si tratta di un intervento strategico per la Città di Custonaci, finalizzato a migliorare le condizioni della Zona Artigianale, renderla più funzionale, efficiente e adeguata alle esigenze delle imprese e delle attività produttive che vi operano. Un investimento importante – è sottolineato dal Comune –che consentirà di valorizzare e potenziare il patrimonio infrastrutturale della nostra area artigianale, creando condizioni sempre più favorevoli per chi investe, lavora e fa impresa, contribuendo ogni giorno alla crescita economica e allo sviluppo del nostro territorio”.

“I lavori sono già in corso – viene ribadito – e rappresentano un ulteriore passo avanti verso una Zona Artigianale più moderna, efficiente e funzionale, capace di sostenere le imprese e accompagnarle nelle sfide del futuro. Continueremo a seguire con attenzione l’avanzamento degli interventi, con l’obiettivo di consegnare alla comunità e alle imprese di Custonaci un’area riqualificata, più efficiente e sempre più al servizio dello sviluppo economico del territorio”.