​Custonaci aderisce al progetto “Comunità dell’Olio”

Redazione Prima Pagina Trapani

L’Amministrazione comunale di Custonaci da oggi aderisce ufficialmente al progetto Marchio collettivo “Comunità dell’Olio - Sinergie locali per custodire un patrimonio comune”, che nasce dalla volontà di favorire la cooperazione integrata tra soggetti pubblici e privati all’interno del sistema produttivo locale, valorizzando l’olio EVO come elemento identitario. Per la cittadina collinare aver aderito al progetto significa costruire attorno all’olio EVO una rete strutturata di soggetti pubblici (“Città dell’Olio”) e di operatori economici, sociali e culturali del territorio - aziende agricole, frantoi, ristoranti, alberghi, dimore storiche, agriturismi, bed e breakfast, musei dell’olio, pro loco agenzie di viaggio - uniti da valori condivisi e da un unico riconoscimento: il marchio collettivo “Comunità dell’Olio - Città dell’Olio”.

Attraverso questo marchio si potranno attivare dei processi di community building, ovvero la costruzione di una rete efficiente, da cui si potranno ricavare vantaggi diffusi sul piano economico, sociale e valoriale in un’ottica di sistema sia a livello locale che nazionale.

«L'adesione a questo progetto rappresenta un'ulteriore opportunità – afferma il sindaco di Custonaci Fabrizio Fonte - in quanto un rapporto autentico con l’olio extravergine di oliva, fatto di ulivi secolari, di tradizioni tramandate, si concilia bene con l'insieme di saperi che appartengono alla nostra comunità da generazioni. Oggi, a seguito di questo atto amministrativo, possiamo trasformare questo patrimonio – prosegue il primo cittadino – in un vantaggio concreto, visibile e riconosciuto a livello nazionale. I vasti uliveti, infatti, che fioriscono grazie al clima mediterraneo, a Custonaci e nelle campagne circostanti, si pongono alla base dell’economia locale e rappresentano, altresì, anche un patrimonio culturale da preservare e valorizzare per le future generazioni.

Far parte delle “Città dell’Olio” è certamente strategico per Custonaci, perché permette insieme di celebrare la sua eredità olearia e di promuovere la consapevolezza e l’apprezzamento per un olio d’oliva dalle alte qualità organolettiche. Le nostre produzioni – conclude Fonte – sono, infatti, il frutto di un lavoro radicato nella tradizione, che non riguarda, esclusivamente, il mondo agricolo, ma anche tutte quelle realtà produttive fatte di relazioni umane e di cura per l’ambiente».