Controlli ambientali a Erice: a giugno 9 denunce, patenti sospese e 16 sanzioni da mille euro

Redazione Prima Pagina Trapani

Il Comune di Erice traccia un bilancio dei controlli ambientali svolti dalla Polizia Municipale e dal nucleo ambientale contro l’abbandono dei rifiuti e i conferimenti non conformi. Inoltre, viene anticipato l’avvio di controlli incrociati con l’Ufficio Tributi per verificare la regolarità delle posizioni TARI di quanti sono sati sorpresi a commettere violazioni.

L’attività di controllo del territorio da parte del nucleo ambientale della Polizia Municipale di Erice, coordinato dal comandante Giacomo Ippolito, ha portato nel mese di giugno scorso ad accertare “nove notizie di reato con sospensione della patente di guida, e sono stati elevati sedici verbali amministrativi da mille euro ciascuno nei confronti di soggetti responsabili di violazioni in materia ambientale. Gli accertamenti – viene ricordato – rientrano nel piano di controlli avviato dall’Amministrazione comunale per garantire il rispetto delle norme sulla gestione dei rifiuti, tutelare il decoro urbano e contrastare fenomeni che incidono negativamente sulla qualità ambientale del territorio”.

«I dati registrati nel mese di giugno dimostrano ancora una volta l’efficacia dei controlli e la determinazione con cui stiamo affrontando il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. – dichiara la sindaca Daniela Toscano – L’inciviltà di pochi non può e non deve compromettere l’impegno quotidiano della stragrande maggioranza dei cittadini che rispettano le regole, differenziano i rifiuti, pagano le tasse e contribuiscono a mantenere pulito e decoroso il nostro territorio. Sia chiaro: il Comune non ha alcun timore nel perseguire chi, con comportamenti irresponsabili o illegali, arreca un danno all’ambiente e all’intera comunità. Continueremo ad agire con fermezza, utilizzando tutti gli strumenti disponibili per individuare i responsabili e applicare le sanzioni previste. Ringrazio la Polizia Municipale, il nucleo ambientale e gli uffici comunali per il lavoro svolto quotidianamente”.

Parallelamente all’attività di controllo e repressione delle condotte illecite, l’ufficio di Polizia ambientale sta predisponendo una serie di verifiche incrociate con l’ufficio tributi per accertare la posizione dei soggetti coinvolti rispetto agli obblighi di iscrizione alla TARI.

“Attraverso la collaborazione tra gli uffici – afferma il vicesindaco Paolo Genco – vogliamo verificare se i nominativi interessati risultino correttamente censiti negli elenchi TARI o se emergano posizioni non registrate o incomplete. In presenza di irregolarità saranno adottate tutte le azioni conseguenti previste dalla normativa e dal nostro ordinamento. L’obiettivo è garantire equità nei confronti dei cittadini corretti ed evitare che i costi dei comportamenti irresponsabili ricadano sulla collettività”.

Il Comune di Erice con la Polizia Municipale effettua controlli con il supporto del sistema di videosorveglianza presente sul territorio, composto attualmente da 30 telecamere fisse e da ulteriori dispositivi mobili utilizzati per individuare e sanzionare gli illeciti. Nell’ambito del progetto EOS, inoltre, è prevista a breve l’installazione di altre 65 telecamere fisse, che consentiranno di ampliare ulteriormente la capacità di monitoraggio delle aree maggiormente interessate dai fenomeni di abbandono dei rifiuti.

“L’abbandono dei rifiuti è un atto di grave inciviltà che offende il territorio, compromette il decoro della città e penalizza tutti quei cittadini che ogni giorno rispettano le regole. – dichiarano gli amministratori ericini – Non possiamo permettere che il comportamento scorretto di pochi vanifichi gli sforzi dell’Amministrazione comunale, degli uffici e della comunità ericina. Continueremo senza esitazioni nell’attività di controllo e contrasto, anche attraverso il potenziamento del sistema di videosorveglianza: non ci saranno sconti per nessuno e chi pensa di poter agire nell’illegalità sarà chiamato a rispondere delle proprie azioni. La tutela dell’ambiente e del bene comune è una responsabilità collettiva e richiede la collaborazione di tutti. Ai cittadini onesti e rispettosi delle regole chiediamo di continuare a segnalare situazioni irregolari e a contribuire, insieme all’Amministrazione, alla difesa del territorio”.