​Commemorazione Palatucci, la Questura di Trapani ricorda l’ultimo questore della Fiume italiana

Redazione Prima Pagina Trapani

Nell’81° anniversario della morte, avvenuta il 10 febbraio 1945 nel campo di concentramento di Dachau, il funzionario di Polizia Giovanni Palatucci è stato ricordato ieri all’interno dei Giardini del Balio, nel centro storico di Erice. Il questore di Trapani, Giuseppe Felice Peritore, ha proceduto alla scopertura di una lapide commemorativa dedicata al funzionario che, nel ruolo di ultimo questore della Fiume italiana, salvò migliaia di ebrei da morte certa, sottraendoli alla morsa nazi-fascista.

L’iniziativa dedicata a Giovanni Palatucci - insignito dallo Stato Italiano della “Medaglia d’Oro al Merito Civile” e per il quale la Santa Sede ha avviato il processo di beatificazione nominandolo “Servo di Dio” - è stata fortemente voluta dal questore di Trapani, nel solco degli eventi realizzati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza su tutto il territorio nazionale.

La figura del valoroso dirigente di Polizia, dalle grandi doti umane e professionali come evidenziato dal Questore, è stata al centro di un doppio evento: dapprima un incontro tra i rappresentanti delle istituzioni e gli studenti dell’Istituto Superiore “Ignazio e Vincenzo Florio” all’interno dello storico Palazzo Sales, che ospita una succursale della stessa scuola. Nell’occasione, il questore ha ripercorso le tappe professionali di Giovanni Palatucci mettendo in risalto “gli alti valori umani che hanno ispirato l’azione del funzionario portandolo, noncurante delle conseguenze cui sarebbe andato incontro, ad operare scelte coraggiose dando spazio alla sua umanità, alla sua fede ed alla sua coscienza”.

Successivamente, presso il Giardino del Balio, si è proceduto alla scopertura della targa marmorea commemorativa in uno spazio verde e alla benedizione della stessa da parte del cappellano della Polizia di Stato, Don Antonino Adragna. Presenti, il prefetto Daniela Lupo, il procuratore della Repubblica di Trapani, Gabriele Paci, e la sindaca di Erice, Daniela Toscano, che ha accolto e sostenuto l’iniziativa.

La commemorazione è stata impreziosita dalla presenza di un quintetto di orchestrali del Conservatorio di Musica di Stato “Antonio Scontrino” che ha eseguito l’Inno Nazionale e alcuni brani, come la colonna sonora del maestro Nicola Piovani dal film “La Vita è Bella” di Roberto Benigni.

Presente all’iniziativa anche l’Associazione Nazionale Polizia di Stato, rappresentata da componenti delle due Sezioni di Trapani e Castelvetrano, nonché componenti dell’Ordine Mauriziano – Nastro Verde.