Cedimento roccioso sulla strada del porto di Castellammare, il sindaco: “Nessun allarmismo”
«Contiamo di riaprire la strada con condizioni di sicurezza ancora maggiori». Lo afferma il sindaco di Castellammare del Golfo, Giuseppe Fausto, dopo il sopralluogo effettuato questa mattina insieme ai tecnici del Comune, nell’area interessata dal distacco di un masso avvenuto ieri longo la via di accesso al porto cittadino. Durante le verifiche è stato effettuato anche un rilievo con drone per valutare con precisione lo stato dei luoghi.
“Dalle verifiche tecniche è emerso che l’area portuale è in sicurezza rispetto a eventuali rotolamenti di massi. – viene evidenziato in una nota dell’amministrazione comunale – La rete paramassi installata lungo il costone roccioso, infatti, è presente con soluzione di continuità fino a un parcheggio di proprietà privata, garantendo la protezione dell’intera area denominata del porto.
Il fenomeno verificatosi ieri mattina riguarda il distacco di un masso di grandi dimensioni situato tra la sede stradale e la rete paramassi. Il masso, spiega il sindaco Fausto, si è staccato molto vicino alla strada, non ha avuto spazio per rotolare e quindi non ha preso velocità”.
«Per la posizione in cui si trovava, il masso non ha potuto acquisire velocità nel rotolamento: il distacco è avvenuto infatti a pochi metri dalla carreggiata, e il blocco roccioso si è semplicemente ribaltato passando da una posizione verticale a una orizzontale, occupando l’intera sede stradale. Per questo motivo - aggiunge il sindaco – non si è mai verificato alcun rischio per l’area del porto. Un masso che si stacca nel tratto compreso tra la strada e la rete paramassi non può raggiungere la zona portuale perché non acquisisce l’energia cinetica necessaria al rotolamento».
Il primo cittadino, inoltre, rassicura in particolare le famiglie e i giovani che frequentano quotidianamente il porto: «I nostri figli vivono quell’area ogni giorno. I miei figli stessi frequentano il porto e mai permetterei che possano correre anche solo un rischio lontanamente ipotizzabile».
Dalle verifiche tecniche sarebbe emerso che “circa il 90% del tratto roccioso in corrispondenza della sede paramassi è già protetto da una rete a maglie metalliche, che impedisce anche piccoli distacchi dalla parete rocciosa. L’amministrazione comunale sta comunque lavorando per mettere ulteriormente in sicurezza i tratti dove questa rete non è ancora presente”.
Nel frattempo, per migliorare la viabilità nella zona, sarà istituito il doppio senso di circolazione nella strada di accesso al porto, attualmente utilizzata solo in ingresso, e sarà disposto il divieto di sosta lungo il percorso per consentire il transito in sicurezza dei veicoli.
«Stiamo lavorando con determinazione per completare gli interventi necessari - afferma Giuseppe Fausto – e contiamo di riaprire la strada nel giro di un paio di mesi, con condizioni di sicurezza ancora maggiori rispetto a quelle attuali».
Il sindaco, infine, ricorda che l’intera area compresa tra Gagliardetta, Bocca della Carrubba, il porto e Costa Larga, alle falde del Monte Inici, è classificata a elevato rischio idrogeologico. “Proprio per questo il Comune ha già affidato ai tecnici l’incarico per la progettazione di una nuova rete paramassi a protezione dell’intera zona. Si tratta di un intervento di grande portata, dal valore complessivo stimato in circa 40 milioni di euro, che sarà realizzato per lotti funzionali con il supporto dei finanziamenti dell’Autorità di bacino per il dissesto idrogeologico”.
«È evidente che un territorio con queste caratteristiche non può essere messo in sicurezza in poche settimane. Tuttavia procederemo per priorità, intervenendo prima nei tratti dove il rischio per la popolazione è maggiore. Ringrazio la deputazione regionale e la prefettura che in queste ore –conclude il sindaco – ci sono state vicine e hanno voluto verificare direttamente la situazione».
Il primo cittadino rivolge infine un appello alla cittadinanza: «Evitare allarmismi non supportati da dati tecnici. L’amministrazione – assicura – continuerà a lavorare con responsabilità e determinazione per garantire la tutela del territorio e dei cittadini».