“Carenze igieniche e sulla sicurezza”, stop a ristorazione e spettacoli in un locale di Calatafimi Segesta
Sono numerose le irregolarità contestate a un’attività di ristorazione con intrattenimento e spettacoli nel comune di Calatafimi Segesta, oggetto di controlli da parte dei Carabinieri della locale Stazione, con militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del lavoro di Trapani, agenti della Polizia locale, Vigili del fuoco e personale dell'Asp di Trapani.
L’ispezione ha portato al fermo dell’attività di ristorazione e al divieto di ospitare feste e spettacoli, fino a quando non saranno regolarizzate e corrette tutte le difformità, a partire dal mancato rispetto delle norme a tutela dell'incolumità pubblica, della prevenzione degli incendi e della gestione degli esodi di emergenza.
La tutela della pubblica incolumità di lavoratori e avventori, è lo scopo preventivo di una serie di controlli di sicurezza negli esercizi pubblici e nelle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo, da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani, in attuazione di una Direttiva del Ministero dell’Interno e nell’ambito delle determinazioni assunte in seno al Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Il locale di Calatafini Segesta, nonostante le presunte carenze sulla sicurezza, a breve avrebbe ospitato una serata di spettacolo in occasione del Carnevale, peraltro già autorizzata.
Considerate le inadempienze, “è stata disposta una diffida ad effettuare attività di pubblico spettacolo e/o danzante sino all’ottenimento delle dovute autorizzazioni, e anche a non effettuare attività di ristorazione fino al completamento delle opere di messa in sicurezza dell'impianto del gas del locale”. Queste disposizioni sono evidenziate in una nota del Comando provinciale. “I controlli – è precisato – permettevano inoltre di riscontrare carenze igienico sanitarie e mancate comunicazioni obbligatorie alle autorità, per le quali sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 2.000 euro”. Inoltre, è stata contestata una sanzione penale di 387 euro, a causa della “presenza di dispositivi di controllo a distanza dei lavoratori”.
Infine, i Carabinieri hanno avanzato all’autorità competente la proposta di revoca dell’autorizzazione temporanea allo svolgimento della serata di pubblico spettacolo in occasione del Carnevale.