Carcere Trapani, festeggiato il Patrono della polizia penitenziaria

Redazione Prima Pagina Trapani

“Oggi possiamo solo ringraziare San Basilide unitamente alle donne e agli uomini del reparto di Polizia penitenziaria del Pietro Cerulli di Trapani se il sistema ancora resiste vista l'inerzia del Ministro Nordio e di tutta la politica di questo governo, sommata al nulla dei passati governi”. Lo dichiara Gioacchino Veneziano Segretario Generale UILPA Polizia Penitenziaria Sicilia, nel giorno dedicato al Patrono della categoria. “Le autorità presenti – chiosa il sindacalista di settore - hanno sentito dalla viva voce di chi dirige uno dei penitenziari più importanti della Sicilia le pesanti difficoltà e pericoli che vive oggi la Polizia Penitenziaria, costretta a fronteggiare con pochissime risorse le pesanti condizioni di sovraffollamento e di tutte le difficoltà generate da questa situazione strutturale".

“Come sindacato – conclude Veneziano – ringraziamo i lavoratori, obbligati a turni da caporalato di 10/12/16 ore consecutivi, con una carenza reale di 15 ispettori,10 sovrintendenti,50 agenti, considerato che 25 unità risultano in organico ma operano nelle scorte autorità e nucleo investigativo, in una struttura con oltre 560 detenuti, senza una sezione isolamento che rende impossibile la custodia dei ristretti violenti e/o psichiatrici, con il reparto mediterraneo in condizione di degrado assoluto certificato anche dai Magistrati di sorveglianza ma nessun intevento ad oggi è stato fatto”.